• Articolo , 21 luglio 2008
  • ENEA e Regione Liguria, rinnovabili alle cinque terre

  • Al via un progetto per portare l’energia pulita nel Parco Nazionale delle Cinque Terre grazie ad un progetto promosso da Enea e Regione Liguria, che in questi giorni hanno stabilito un patto per studiare insieme un sistema che punti soprattutto all’impiego del minieolico e dell’energia solare. L’annuncio e’ stato dato dal presidente di Enea Luigi […]

Al via un progetto per portare l’energia pulita nel Parco Nazionale delle Cinque Terre grazie ad un progetto promosso da Enea e Regione Liguria, che in questi giorni hanno stabilito un patto per studiare insieme un sistema che punti soprattutto all’impiego del minieolico e dell’energia solare. L’annuncio e’ stato dato dal presidente di Enea Luigi Paganetto, e confermato dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. “Abbiamo un fondo al quale pensiamo di attingere per finanziare il progetto”, ha spiegato il presidente ligure. Paganetto ha espresso soddisfazione per questo studio integrato sulle rinnovabili nel Parco: “Sara’ un’ esempio di elevata qualita’ in un angolo unico di questa regione”. L’assessore regionale alle attivita’ produttive Renzo Guccinelli ha sottolineato che “il gruppo di lavoro costituisce un modello di collegamento fra l’eccellenza della ricerca e il territorio”. “Occorre collegare, concentrare e unire le forze e le risorse, per rendere piu’ competitiva questa terra, piccola ma dotata di grandi capacita’ – ha aggiunto l’assessore – anche nell’ottica del nascente distretto sulle tecnologie marine, che unisce istituzioni, ricercatori, privati e tessuto produttivo”. Le Cinque Terre proseguono quindi la via della sostenibilita’ ambientale con le energie alternative, gia’ intrapresa con l’utilizzo di pannelli solari e lampadine a basso consumo lungo via dell’Amore e lungo il sentiero che porta al Santuario di Montenero. “Proprio in questi giorni abbiamo discusso una nuova proposta di legge – spiega Franco Zunino, assessore all’Ambiente della Regione Liguria – per promuovere l’impiego delle energie alternative in Liguria e alle Cinque Terre, con una particolare riferimento all’eolico e precisamente al mini eolico, per scongiurare interventi di impatto ambientale che possano snaturare e deturpare il nostro paesaggio. Il turismo e’ sempre piu’ attento e sensibile all’ambiente e per quest’anno, grazie anche ai passi avanti fatti in regione nell’offerta di servizi di qualita’, possiamo dire che si avvicina una stagione estiva del tutto positiva e soddisfacente”.