• Articolo , 13 aprile 2011
  • Enea, grazie all’EERA la ricerca europea punta alle green tech

  • Piattaforme di collegamento a disposizione delle Università, Programmi di ricerca congiunti e nuove colleborazioni porteranno il panorama europeo a studiare nuove tecnologie di supporto al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20

(Rinnovabili.it) – L’Alleanza Europea per la Ricerca nel settore Energetico (EERA) ha dato luogo al primo congresso nazionale, coinvolgendo più di mille ricercatori appartenenti a 70 dei maggiori centri di ricerca sull’energia dislocati in Europa e coinvolti nei Programmi congiunti dell’EERA con l’impegno di accelerare la realizzazione e la consegna all’industria di nuove tecnologie di produzione energetica. Obiettivo comune? Il raggiungimento dei target energetici e antiemissioni contenuti nel pacchetto 20-20-20 andando a rappresentare una cooperazione intensa che metterà a disposizione di tutti i successi di ogni gruppo di ricerca portando allo sviluppo di nuove tecnologie che riescano a inglobare il know-how generale.
Compresa nello “Strategic Technology Energy Plan – SET Plan”:http://ec.europa.eu/energy/technology/set_plan/set_plan_en.htm della Commissione Europea l’EERA è considerato un passo decisivo nel raggiungimento dei nuovi obiettivi green proprio per la sua capacità di continuare a dar vita a programmi congiunti di ricerca tra loro collegati e che fino ad oggi hanno coinvolto i settori delle smarts grids, del geotermico, del fotovoltaico, dell’eolico, della carbon capture and storage, dei materiali per il nucleare di nuova generazione e dei biocarburanti. Al momento inoltre sono in fase di definizione e di lancio altri Programmi Congiunti di ricerca Europea che vertono sul solare a concentrazione, l’energia marina e le smart cities.
Aperti a nuovi collaboratori i programmi di ricerca citati fino a questo momento puntano anche al coinvolgimento delle Università per le quali la EUA (Associazione delle Università Europee) ha lanciato una specifica piattaforma Europea denominata “EPUE”:http://www.eua.be/eua-work-and-policy-area/research-and-innovation/Universities-Engaged-in-Energy-Research.aspx (la Piattaforma Europea delle Università impegnate nella Ricerca Energetica).
Nel suo intervento, il Commissario dell’ENEA, l’Ing. Giovanni Lelli, ha presentato l’*AIREn* – Alleanza Italiana per la Ricerca nel settore Energetico – che verrà lanciata dall’ENEA in collaborazione con il CNR e i Politecnici di Bari, Milano e Torino, su indicazione del Ministero della Ricerca.
“L’AIREn fornirà un ambito nazionale nel quale coordinare il contributo degli attori Italiani alle attività Europee della EERA.” – ha affermato l’Ing Lelli – “Mi aspetto che l’Alleanza Italiana per la Ricerca sull’Energia possa permettere di creare il contesto dove concepire strategie nazionali avendo come riferimento lo scenario Europeo e permettendo di investire i fondi nazionali in attività di impatto a livello Europeo”.