• Articolo , 13 novembre 2009
  • Enea premiata con l’Emas Awards per l’Ambiente

  • La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea annuncerà il 19 novembre a Stoccolma i vincitori dell’edizione 2009 del Premio europeo per la gestione ambientale avanzata
    The European EMAS

(Rinnovabili.it) – “L’European EMAS Awards”:http://www.emasawards.eu/index.htm è il prestigioso riconoscimento assegnato annualmente dalla Direzione Generale per lo Sviluppo della Commissione Europea per premiare grandi imprese ed enti locali che si distinguono nella gestione ambientale. Creato nel 2005, ha affrontato quest’anno il tema della “Supply chain including green procurement” valutando i canditati su azioni quali l’aumento dei materiali di riciclo o riciclabili nei processi di fabbricazione, nonché l’uso di prodotti ecologici, come ad esempio l’elettricità “verde”, servizi di ristorazione “compatibili con l’ambiente” e l’impiego di apparecchiature ad alta efficienza energetica.
Nove le “Nomination” conferite ad altrettante istituzioni pubbliche europee di Austria, Repubblica Ceca, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Spagna, Svezia, Ungheria, nelle seguenti categorie: micro, piccole, medie e grandi organizzazioni e Pubblica Amministrazione.
Nel corso della serata di premiazione verrà poi scelto il vincitore assoluto per ognuna delle cinque sezioni in cui appare felicemente, anche il centro Ricerche Enea Trisaia le cui competenze scientifiche su gli aspetti ambientali e di sicurezza connessi alla ricerca insieme alla volontà di sottoporre a registrazione EMAS tutti gli impianti e i laboratori hanno determinato l’assegnazione di questo riconoscimento per la categoria ‘pubblica amministrazione’.
“Penso che sia un risultato importante per l’Enea – ha commentato il Dr. Donato Viggiano direttore del Centro di ricerche – anche perché si dimostra che si può governare a condizioni “EMAS”, cioè con certificazioni ambientali, anche un grande Centro di Ricerche con attività avanzate e molto diversificate che comprendono le energie rinnovabili, le tecnologie ambientali, le agrobiotecnologie, la radioprotezione ambientale e i sistemi laser”.