• Articolo , 20 aprile 2010
  • Enel: concluso l’acquisto dalla Canadese Stratic di licenze esplorative

  • Enel Trade, controllata di Enel che opera nel campo degli approvvigionamenti di materie prime energetiche e del trading, ha finalizzato l’acquisto degli asset nel settore gas dalla società canadese Stratic Energy Corporation, in esecuzione dell’accordo firmato a novembre 2009. Tali asset comprendono riserve per circa 0,7 miliardi di metri cubi e alcune licenze esplorative per […]

Enel Trade, controllata di Enel che opera nel campo degli approvvigionamenti di materie prime energetiche e del trading, ha finalizzato l’acquisto degli asset nel settore gas dalla società canadese Stratic Energy Corporation, in esecuzione dell’accordo firmato a novembre 2009. Tali asset comprendono riserve per circa 0,7 miliardi di metri cubi e alcune licenze esplorative per un valore complessivo di 33 milioni di euro.

L’acquisizione ha per oggetto l’intero portafoglio gas di Stratic in Italia che comprende le licenze di San Marco e Casale Cocchi per il giacimento di Longanesi in Emilia Romagna, e altri diritti esplorativi in Italia.

Enel verserà a Stratic ulteriori 6,6 milioni di euro se la prima fase di produzione avrà inizio entro la fine del 2011, con la possibilità di ridurre proporzionalmente il pagamento fino ad un importo nullo se la produzione avrà inizio dal 2013.

L’acquisizione degli asset di Stratic segna un ulteriore passo avanti nella strategia di Enel di integrazione verticale, garantendo l’accesso diretto alle materie prime energetiche.

In questa prospettiva, a gennaio di quest’anno, un consorzio formato da Enel (27,5%), Repsol (52,5%) nel ruolo di operatore, e Gdf-Suez (20%) ha firmato con l’Agenzia nazionale algerina per la valorizzazione degli idrocarburi Alnaft e con la società petrolifera di Stato Sonatrach un contratto di esplorazione e sfruttamento del campo di gas “South-East Illizi”, nel sud-est dell’Algeria.

A maggio 2009, Enel ha costituito con Total una joint venture che si è aggiudicata un blocco di esplorazione nel Delta del Nilo nell’ambito dell’“International Bid Round” lanciato dall’egiziana EGAS nel 2008. La joint venture è posseduta al 90% da Total (operatore) e al 10% da Enel.

Enel, inoltre, possiede una quota del 19,6% in SeverEnergia, una società russa gestita in partnership con Gazprom ed Eni le cui società controllate contano su riserve in via di sviluppo pari a circa 5 miliardi di barili equivalenti di petrolio.