• Articolo , 23 novembre 2009
  • Enel: e-mobility Italy si accende per scegliere 100 ecoguidatori

  • Inizia da domani la selezione degli automobilisti che dal 2010 useranno le auto elettriche del progetto congiunto Enel-Smart a Roma, a Milano e a Pisa.

(Rinnovabili.it) – “Cosa sei disposta a fare per averla?” E’ la domanda accattivante che accoglie i visitatori del sito “www.e-mobilityitaly.it”:http://www.e-mobilityitaly.it/, sezione web del progetto congiunto Smart ed Enel e attraverso cui, da domani, prenderà il via ufficialmente la campagna di selezione dei primi 100 automobilisti italiani che viaggeranno in elettrico a partire dal prossimo anno, nelle città di Roma, Pisa e Milano.
Il programma, lanciato lo scorso dicembre con lo scopo di inaugurare una nuova era per la mobilità italiana, rappresenta un inedito modello integrato di veicoli elettrici, tecnologie di ricarica all’avanguardia e infrastrutture su misura per i clienti. Sul sito, saranno disponibili sia i contenuti dell’offerta che le modalità di partecipazione all’iniziativa, che nel dettaglio vede la Daimler fornitrice di oltre 100 Smart fortwo electric drive ed Enel responsabile dello sviluppo, della creazione e del funzionamento dell’infrastruttura, con più di 400 punti di ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale.
Le vetture sono dotate di un motore elettrico a zero emissioni da 30 k (41 CV) e batterie agli ioni di litio da 17kWh di Tesla Motors inc., in grado di garantire una percorrenza di almeno 135 chilometri e una velocità massima di 100 km/h.
Ogni smart sarà disponibile ad un canone mensile 400, euro (+ IVA), comprendente il noleggio, la manutenzione ordinaria e la garanzia per tutta la durata del progetto, ossia 48 mesi. Sul fronte della ricarica elettrica e dell’offerta invece è il gruppo energetico a garantire una risposta affidabile alle diverse esigenze, installando uno smart box utile al collegamento e alla ricarica o nei garage privati degli automobilisti, o nel parcheggio del loro posto di lavoro assicurando che l’energia fornita sia compensata con certificati RECS.