• Articolo , 21 marzo 2007
  • Enel – Enea: Archimede riparte dalla Sicilia

  • Grazie all’accordo, verrà costruito in Sicilia un impianto solare termico a concentrazione da 5 MW, che prevede l’utilizzo della tecnologia tradizionale con in più un sistema di accumulo per sfruttare, in maniera continua, l’energia prodotta

Sorgerà a Priolo Gargallo, in Sicilia, e sarà il primo impianto solare termodinamico integrato ad una centrale a gas a ciclo combinato. È quanto si prevede di fare grazie all’accordo tra Enel ed Enea che permetterà al progetto Archimede di ripartire. E sarà proprio la città siciliana ad ospitare l’impianto, che si prevede di iniziare tra pochi mesi e concludere nel giro di due anni. La potenza dovrebbe essere di circa 5 MW, anche se all’inizio se ne ipotizzavano 20. Mediante l’utilizzo di specchi piani o concavi, i raggi solari vengono concentrati su un tubo concentratore attraversato da un liquido o da un gas, che viene così riscaldato fino a 500 gradi: il vapore generato viene impiegato in apposite turbine con la produzione di energia elettrica. La novità dell’impianto rispetto a quelli tradizionali consiste in un sistema di accumulo che consente di sfruttare l’energia prodotta anche in condizioni notturne o di assenza di sole. Grande la diffusione di questa tecnologia in paesi come la Spagna, dove l’obiettivo è di arrivare a 1.200 MW entro il 2010. (fonte Ansa)