• Articolo , 28 marzo 2011
  • Enel Green Power cresce nell’idroelettrico in Costarica

  • Al via i lavori per la costruzione di un nuovo impianto idroelettrico in Costarica, tra le province di Alajuela e San José. Chucas, questo il nome dell’impianto, con una capacità installata di 50 MW, produrrà a regime circa 219.000.000 kWh all’anno – i consumi annuali di oltre 81 mila famiglie – evitando così ogni anno […]

Al via i lavori per la costruzione di un nuovo impianto idroelettrico in Costarica, tra le province di Alajuela e San José. Chucas, questo il nome dell’impianto, con una capacità installata di 50 MW, produrrà a regime circa 219.000.000 kWh all’anno – i consumi annuali di oltre 81 mila famiglie – evitando così ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 150 mila tonnellate di CO2.
La Società delle rinnovabili di Enel prevede di completare l’impianto nella prima metà del 2013, portando la capacità installata nel Paese a 74 MW. “Dopo l’impianto idroelettrico di Palo Viejo in Guatemala, attualmente in costruzione – ha
dichiarato l’Amministratore delegato di Enel Green Power, Francesco Starace – questo secondo impianto testimonia la crescita di Enel Green Power in America Latina e nella tecnologia idroelettrica, che costituisce uno degli assi portanti della crescita in questo continente.”
Enel Green Power è presente in Centro e Sud America con la controllata Enel Green Power Latino America che gestisce 33 impianti da fonti rinnovabili in Messico, Costa Rica, Guatemala, Nicaragua, Panama, El Salvador, Cile e Brasile, per una capacità installata totale di 669 MW.
L’energia idroelettrica è la principale fonte d’investimento nella regione per Enel Green Power, che gestisce più di 31 centrali in 6 paesi.
Nell’eolico la società ha impianti per 24 MW in Costa Rica e ne sta realizzando due in Brasile per una capacità totale installata di 90 MW. Grazie alla sua esperienza secolare nel campo dell’energia geotermica, Enel Green Power sta sviluppando nuove opportunità in questo settore. In Cile, in particolare, si stanno esplorando due concessioni che hanno potenzialità per oltre 100 MW.