• Articolo , 17 gennaio 2011
  • Energia, 400 studenti milanesi immaginano futuro

  • Un progetto per coinvolgere i giovani universitari milanesi facendo loro immaginare come sarà l’energia che muoverà la vita nei prossimi anni. E’ la nuova edizione di T4T (venti per venti, ovvero le idee dei ventenni di oggi per i prossimi vent’anni). L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è ideata dalla fondazione EnergyLab, il laboratorio dell’energia composto […]

Un progetto per coinvolgere i giovani universitari milanesi facendo loro immaginare come sarà l’energia che muoverà la vita nei prossimi anni. E’ la nuova edizione di T4T (venti per venti, ovvero le idee dei ventenni di oggi per i prossimi vent’anni). L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è ideata dalla fondazione EnergyLab, il laboratorio dell’energia composto da Regione Lombardia, Comune di Milano, dalle 5 Università milanesi (Bicocca, Bocconi, Cattolica, Statale e Politecnico), Aem, Edison e da Rse. L’iniziativa è stata presentata oggi in una conferenza stampa cui ha partecipato l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Monica Rizzi, insieme al direttore generale di EnergyLab, Silvio Bosetti e al presidente della Fondazione Aem, Marcello Di Capua.
“Con questa proposta – ha detto l’assessore Rizzi – si riesce a valorizzare i giovani delle università lombarde facendogli ideare progetti di qualità. L’anno scorso ho partecipato alla premiazione della prima edizione e sono stata colpita dall’altissimo livello di qualità dei progetti elaborati. Un fattore importante è che questa iniziativa non è rivolta ai soli universitari che studiano discipline tecniche ma è multidisciplinare, coinvolge infatti tutte le facoltà milanesi”. Il progetto è rivolto agli universitari milanesi del secondo anno che siano nati nel 1990. Verranno selezionati 400 giovani che, attraverso un’apposita fase formativa (seminari, lezioni online e sessioni di team building), elaboreranno diverse idee. I seminari, dedicati all’analisi della vita nei prossimi 10 anni, riguarderanno diversi settori come comunicazione, mobilità, casa, moda e salute. Attraverso dei team interdisciplinari gli studenti svilupperanno un’idea progetto relativa al tema “L’energia del 2020”. Gli universitari saranno affiancati da un comitato scientifico (formato da alcuni docenti delle cinque università) che al termine del lavoro valuterà le idee progetto selezionando i lavori migliori che verranno premiati a giugno.
“Sono convinta – ha detto in conclusione l’assessore Rizzi – che anche quest’anno verranno fuori, dai nostri ragazzi, tantissime idee che ci faranno ragionare sul futuro dei nostri figli. Questi ragazzi si spendono tantissimo in questi progetti; credo che una riflessione sul credito formativo, in merito a questo progetto, sia da prendere in considerazione”.