• Articolo , 23 giugno 2011
  • Energia: a Lanuvio inaugurati impianto fotovoltaico e fattoria sociale

  • L’assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela Ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita, ha inaugurato insieme al sindaco di Lanuvio, Umberto Leoni, l’impianto fotovoltaico e la fattoria sociale Bellavista. L’impianto fotovoltaico autorizzato dalla Provincia di Roma rappresenta un progetto unico nel suo genere per la capacità di integrazione con il territorio poiché coniuga […]

L’assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela Ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita, ha inaugurato insieme al sindaco di Lanuvio, Umberto Leoni, l’impianto fotovoltaico e la fattoria sociale Bellavista.

L’impianto fotovoltaico autorizzato dalla Provincia di Roma rappresenta un progetto unico nel suo genere per la capacità di integrazione con il territorio poiché coniuga la produzione di energia rinnovabile con agricoltura sociale e produzione biologica. Si tratta di un impianto fisso da 6 mw sufficiente al fabbisogno equivalente di 2400 famiglie grazie al quale saranno risparmiate 6000 ton/anno di CO2.

“Il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni affinché le politiche per l’energia sostenibile siano strutturali al governo del territorio – ha spiegato Civita – favorendo un processo di innovazione e di sviluppo virtuoso che generi nuove opportunità di lavoro. Questo è l’impegno della Provincia di Roma per l’importante sforzo richiesto dal Pacchetto clima dell’Unione Europea che individua nel risparmio, nell’efficientamento energetico e nella riduzione di emissioni di CO2, attraverso un aumento delle fonti rinnovabili, le principali misure per uno sviluppo sostenibile”.

“L’impianto fotovoltaico di Lanuvio è un esempio unico nel suo genere – ha poi aggiunto l’assessore provinciale – perché, insieme all’altro impianto autorizzato, consentirà al Comune di essere pienamente autosufficiente dal punto di vista energetico, producendo energia pulita grazie alle fonti rinnovabili. Si tratta di un esempio importante di azioni virtuose in campo ambientale ed energetico che consente al nostro territorio di porsi all’avanguardia nel Paese”.

“Lo Sportello provinciale per le energie rinnovabili – ha ricordato Civita – ha autorizzato ad oggi 94 impianti di cui 3 da biogas, 82 fotovoltaici, 1 idroelettrico e 8 ad olio vegetale per un totale di circa 189 MWp per una producibilità di circa 400.000 MWh/anno e 160.000 ton di CO2 risparmiate. Sono in istruttoria circa 90 impianti fotovoltaici per un totale di circa 300 MWp”.

“Abbiamo inaugurato il primo di due impianti autorizzati dal Comune di Lanuvio – ha aggiunto il sindaco Leoni – per una produzione totale di circa 28 MW di produzione energetica. Una volta messi a regime saremo in grado di produrre una volta e mezzo l’energia che consumano gli abitanti di Lanuvio. Il Comune di Lanuvio riceverà inoltre dalla Società una percentuale delle somme derivanti dalla cessione dell’energia prodotta che si impegna a vincolare in azioni finalizzate alla promozione della qualità ambientale, al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale delle attività svolte sul territorio comunale e ai servizi sociali”.

Il progetto nasce dalla necessità di ottemperare alle prescrizioni regionali in materia di mitigazione ambientale dell’impianto.

La società 9REN ha voluto fare ancora di più coinvolgendo il territorio in un percorso di crescita comune avviando la realizzazione, su 2 dei 17 ettari di terreno, di un impianto di agricoltura biologica di tipo misto, per creare un ecosistema agricolo che si autosostiene e autodifende e che, una volta a regime, non prevede intervento umano se non per la raccolta e trasformazione dei prodotti.

L’impianto agricolo è stato concesso in gestione, sotto forma di comodato d’uso gratuito, alla Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco che ne gestirà la produzione per tutto il ciclo di vita dell’impianto fotovoltaico in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanuvio.

Si tratta, quindi, di una vera e propria Fattoria Sociale, un esempio unico nel suo genere di rispetto della vocazione agricola del territorio, di integrazione con il tessuto economico e sociale locale e sopratutto di partecipazione tra azienda e territorio.