• Articolo , 24 novembre 2008
  • Energia: Chiamparino, Certificati Verdi non mascherino aiuti

  • I certificati verdi, previsti dal decreto di attuazione alla Finanziaria 2008 come incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ”devono valere per tutti, e’ vergognoso che siano riconosciuti solo per le regioni andate in tilt”. A polemizzare e’ il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, che ne ha parlato durante la conferenza stampa sul […]

I certificati verdi, previsti dal decreto di attuazione alla Finanziaria 2008 come incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ”devono valere per tutti, e’ vergognoso che siano riconosciuti solo per le regioni andate in tilt”. A polemizzare e’ il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, che ne ha parlato durante la conferenza stampa sul nuovo termovalorizzatore del capoluogo piemontese. Il rischio, secondo Chiamparino, e’ che i certificati verdi diventino ”un contributo mascherato per dare una mano alle regioni che hanno gestito male e, per questo, sono andate in emergenza. Chi si assume tutte le responsabilita’, decide, lavora bene, e’ fregato. E’ una situazione inaccettabile, auspichiamo che il Parlamento riveda le linee di lavoro”. Il termovalorizzatore, situato nella zona del Gerbido, entrera’ in funzione nel 2011 e servira’ i comuni della zona sud della provincia. Sull’inizio dei lavori grava ancora l’incognita del pronunciamento del Consiglio di Stato, atteso per domani, sul ricorso presentato da una societa’ francese esclusa dalla gara di costruzione. L’impianto smaltira’ 421.000 tonnellate di rifiuti all’anno, che saranno trasformati in energia termica per scaldare 17.000 abitazioni e in energia elettrica per 175.000 famiglie. L’investimento e’ di oltre 500 milioni di euro, di cui 412 milioni finanziati tramite un project financing interamente sottoscritto da Bnp Paribas e a cui partecipano la Bei e Unicredit Corporate Banking e Sace.