• Articolo , 6 marzo 2008
  • Energia: Coldiretti Pesaro, troppi ostacoli su rinnovabili

  • “In un momento in cui in provincia di Pesaro-Urbino si produce appena il 6% del fabbisogno energetico del territorio, la domanda che dobbiamo farci non e’ se prendere o no la strada delle rinnovabili, ma quanto velocemente riusciremo a imboccarla prima di perdere del tutto il treno”. Lo ha dichiarato Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti […]

“In un momento in cui in provincia di Pesaro-Urbino si produce appena il 6% del fabbisogno energetico del territorio, la domanda che dobbiamo farci non e’ se prendere o no la strada delle rinnovabili, ma quanto velocemente riusciremo a imboccarla prima di perdere del tutto il treno”. Lo ha dichiarato Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Pesaro Urbino, Giannalberto Luzi, parlando dell’agroenergia. Secondo Luzi, “su un argomento di vitale importanza per l’economia di questo territorio si e’ purtroppo innescata una discussione sterile che si focalizza su una sola questione perdendo di vista il quadro generale che, tra l’altro, e’ piuttosto preoccupante”. Il presidente di Col diretti ha ricordato che le Marche importano il 51% dell’energia necessaria e che, tra qualche anno, questa percentuale salirà al 60%. Per Coldiretti Pesaro Urbino occorre avviare un confronto serio e concreto con le istituzioni sulle possibilità di attivare una rete di imprese agroenergetiche sul territorio. “Alla politica chiediamo inoltre di decidere serenamente e, soprattutto, sulla base della normativa di riferimento – ha sottolineato il presidente Luzi -, poiché altrimenti diventa impossibile dare certezze alle imprese che hanno bisogno di una situazione chiara per contribuire allo sviluppo del settore”. Con questo obiettivo, Coldiretti ha costituito le Fattorie del Sole, associazione delle imprese agroenergetiche, che punta ad offrire informazioni, assistenza e servizi nella realizzazione di interventi mirati a diversificare il reddito agricolo nel settore delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico. L’obiettivo è di promuovere modelli di sviluppo del comparto agroenergetico, che siano ambientalmente ed economicamente sostenibili.