• Articolo , 4 luglio 2008
  • Energia dal moto ondoso targato made in Italia

  • Una tecnologia tutta “made in Italy”, che tramite turbine subacque produce energia, già serimentata in Italia, ora in allestimento in Idonesia ed con un progetto pronto per le coste scozzesi

Kobold, la turbina a tecnologia italiana, che dal 2001 produce energia sfruttando le correnti marine dello Stretto, tra Scilla e Cariddi, entro la fine dell’anno diverrà operativa anche nella repubblica di Indonesia
La turbina, nata da un’idea del cavaliere Elio Matacena sarà installata a Lombok, un’isola prossima a Bali.
“Nello Stato di Lombok – ha affermato Mahfudz, rapresentante del governo indonesiano, – si hanno grandi carenze di energia. Noi, infatti, siamo fuori dalla rete di elettricità che il nostro governo produce con il gas. Ecco, dunque, che Kobold potrebbe essere davvero per noi la soluzione ottimale perché fornirebbe elettricità direttamente sul posto. Lombok è al centro di correnti marine molto forti: Kobold sarebbe l’ideale per la nostra Isola. Per l’industria del pesce, per l’agricoltura e per tutto il settore delle catene alimentari si potrebbe utilizzare questa energia”.
“La tecnologia dovrà essere sviluppata e implementata ulteriormente. Operazioni che vanno eseguite perché la tecnologia è valida – ha dichiarato il direttore generale dell’Unido, Dmitri I. Piskounov – Il suo contributo, comunque, si potrà avvertire maggiormente nelle piccole isole piuttosto che in Europa. Le Nazioni Unite hanno costituito un gruppo di lavoro per lo studio delle energie rinnovabili, particolarmente in relazione ai cambiamenti climatici. E L’Unido svolge il ruolo di coordinatore del gruppo”.
Entro il prossimo 8 ottobre, verrà poi presentato un progetto alla Comunità europea per la realizzazione di una piattaforma con 24 turbine Kobold da installare entro marzo del prossimo anno nell’arcipelago delle Isole Orcadi, in Scozia.