• Articolo , 17 gennaio 2008
  • Energia dal sole al “nero” grazie ai nanotubi

  • Nasce in laboratorio il nanomateriale più scuro che esista: scuro nel senso che assorbe la luce ma non la riflette. Sarà utile per l’elettronica e i pannelli solari

Questo nuovo materiale, realizzato alla Rice University di Houston, con il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy (New York), può essere definito la materia più scura mai stata sintetizzata dall’uomo. E’ stata realizzata utilizzando nanotubi di carbonio ed è in grado di assorbire oltre il 99,9 % della luce. Ciò significa che è trenta volte più scura del materiale (derivato dal carbonio) oggi riconosciuto come unità di misura di base dal National Institute of Standards and Technology.
Gli scienziati, coodinati dal dottor Pulickel Ajayan, la ritengono quindi la cosa più vicina al materiale nero assoluto, quello cioè in grado di assorbire tutti i colori della luce, senza rifletterne nessuno, e da ogni angolazione. La scoperta dovrebbe rivelarsi molto importante sia nel campo dell’elettronica che delle tecnologie per l’energia solare, soprattutto nella costruzione di celle e pannelli solari con rendimenti molto superiori a quelli esistenti. (fonte Visionpost)