• Articolo , 15 febbraio 2011
  • Energia dal sole: è tutto su carta

  • Allo scopo di fornire uno strumento conoscitivo agli operatori e ai cittadini, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato una specifica cartografia allo scopo di individuare le aree idonee all’istallazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati al suolo (e quelle non idonee all’istallazione degli stessi). La cartografia riguarda tutto il territorio regionale ed è disponibile sul sito […]

Allo scopo di fornire uno strumento conoscitivo agli operatori e ai cittadini, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato una specifica cartografia allo scopo di individuare le aree idonee all’istallazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati al suolo (e quelle non idonee all’istallazione degli stessi). La cartografia riguarda tutto il territorio regionale ed è disponibile sul sito del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli alle scale 1:250.000 e 1:25.000.

E’ stata l’Assemblea legislativa regionale a fissare i criteri generali di localizzazione degli impianti fotovoltaici sul territorio regionale (Delibera n. 28 del 6 dicembre 2010). La disciplina regionale attua le linee guida ministeriali del 10 settembre 2010 relative agli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Sul fronte delle politiche regionali, il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale stabilisce – in ragione dei diversi valori paesaggistici riconosciuti e tutelati – specifiche tutele per gli ambiti del territorio di notevole valore paesaggistico, volte ad escludere o limitare la realizzazione di nuovi insediamenti, avendo cura, in ogni caso, di attenuare l’impatto negativo degli interventi ammessi per renderli compatibili con i valori tutelati.

Lo sviluppo e la valorizzazione delle fonti rinnovabili di energia deve avvenire, secondo le linee regionali, assicurando le condizioni di compatibilità ambientale, paesaggistica e territoriale delle attività energetiche. Considerato che l’installazione di un impianto fotovoltaico con moduli ubicati sul suolo comporta la modifica dell’uso del suolo, la Regione ha ritenuto necessario dotarsi di uno strumento conoscitivo per una preliminare ricognizione sul proprio territorio delle aree idonee a tale uso.

Ecco quindi la rappresentazione cartografica relativa a tutto il territorio regionale, alle scale 1:250.000 e 1:25.000, con l’individuazione di aree caratterizzate da diversi livelli di tutela, in relazione alla presenza di vincoli di natura paesaggistica e ambientale e alle caratteristiche del territorio.
In particolare, la carta individua le aree idonee all’istallazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati al suolo e quelle non idonee all’istallazione degli stessi. Questa cartografia è stata approvata con la Delibera di Giunta n. 46 del 17/01/2011.

La cartografia è stata realizzata sulla base dei dati reperiti dal Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e dal Servizio Parchi e Risorse Forestali della Direzione Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa, e dai Servizi competenti della Direzione Generale Programmazione territoriale e negoziata, intese, relazioni europee e relazioni internazionali e della Direzione Generale Agricoltura.

La cartografia ha un significato meramente ricognitivo. Per l’applicazione della disciplina contenuta nella deliberazione assembleare (n. 28 del 2010), hanno valore legale unicamente le individuazioni e le perimetrazioni effettuate dalle leggi, dai piani e dagli atti cui si fa riferimento. Non sono invece previsti limiti particolari per gli impianti collocati su edifici: i pannelli potranno essere collocati sugli edifici esistenti ovunque ubicati, ferma restando l’osservanza della normativa di tutela degli stessi e delle norme di sicurezza sismica.