• Articolo , 10 dicembre 2007
  • Energia dal sole in Val di Fiemme

  • Cpl Concordia realizza a Carano (Tn) l’impianto fotovoltaico pubblico più grande d’Italia

Grande come due campi di calcio, 15 mila metri quadrati. Il 90% dei pannelli sono fissi, il 10% orientabili. La potenza è di 500 kilowatt per una produzione annua di 625mila kilowattora. Sono queste le caratteristiche del più grande impianto fotovoltaico pubblico d’Italia che CPL Concordia, multiutility modenese dell’energia, ha realizzato a Carano, comune trentino della Val di Fiemme.
“Con l’ultimazione dell’impianto di Carano prosegue l’impegno del Gruppo CPL Concordia nello sviluppo e applicazione di fonti rinnovabili”, ha dichiarato il presidente di CPL Concordia Roberto Casari. “Siamo in grado di offrire agli enti pubblici e ai privati un portfolio che comprende oltre al solare fotovoltaico e termico, le biomasse, la geotermia e l’eolico, ottimizzando i risultati con tecnologie per il risparmio e l’efficienza energetica quali la cogenerazione – con oltre 350 moduli Bibloc installati in esclusiva per l’Italia – e il teleriscaldamento”.
Al 31 dicembre 2006 in Italia erano installati complessivamente 50 MWp di potenza elettrica da fotovoltaico (fonte Assosolare): l’impianto di Carano da solo incrementerà dell’1% la potenza nazionale installata. Pochi anche gli impianti di potenza pari o superiore: 2 in Alto Adige, 2 al sud, tutti comunque di proprietà privata (statistiche del GSE al 30 settembre 2007).
Il campo solare di Carano è costituito da 2946 pannelli di silicio monocristallino (fissi a doppia inclinazione e mobili ad inseguimento solare); è in grado di produrre 625mila kw annui e coprirà il fabbisogno energetico di oltre 3/4 della popolazione residente. Il costo della realizzazione è di circa 3,2 milioni di Euro, e per il finanziamento dell’opera il Comune si avvarrà del contributo del Grtn (il gestore delle reti di trasmissione nazionale) che erogherà 0,47 Euro per ogni kw di energia prodotta. Oltre ad ottenere energia elettrica da pura fonte rinnovabile, l’impianto ridurrà notevolmente l’inquinamento: si valuta di diminuire l’emissione di anidride carbonica nell’aria di circa 450 tonnellate all’anno. “L’amministrazione comunale è soddisfatta per la realizzazione del campo solare che rappresenta un progetto estremamente valido sotto il profilo sia economico che ambientale”, ha dichiarato il Sindaco di Carano Giorgio Ciresa. “Questo impianto fotovoltaico costituisce anche un incentivo per gli altri Comuni che vorranno intraprendere la strada del risparmio e dell’autonomia energetica visto il crescente costo del petrolio”.
Impegnativi e importanti anche i percorsi autorizzativi che il progetto ha dovuto seguire: oltre al GSE (allora GRTN), sono stati ottenuti i pareri favorevoli della Tutela al Paesaggio, del Servizio Foreste e Fauna, dell’Organo monocratico della Provincia Autonoma per la variante al PRG e della SET, società distributrice dell’energia elettrica.
Per tutelare l’impianto anche dal punto di vista della sicurezza è stata prevista l’installazione di un sistema antifurto, il primo in Italia applicato al fotovoltaico: l’asportazione impropria di un pannello dalla struttura provoca l’invio di un segnale al sistema di supervisione, ai soggetti delegati al controllo e alla manutenzione dell’impianto e alle Forze dell’Ordine.
Il progetto di Carano non è il primo lavoro che CPL Concordia realizza in Val di Fiemme: a Predazzo, nel 2002, è stato inaugurato un impianto di teleriscaldamento e centrale di cogenerazione che utilizza in larga parte i cippati di legno prodotti dalle segherie o dalla pulizia dei boschi.
L’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico avrà luogo domenica 16 Dicembre, con appuntamento alle ore 10 presso il Municipio di Carano; seguirà la visita guidata all’impianto nel campo solare “I Corozi” in Località Calvello. Saranno presenti, oltre alla cittadinanza, le autorità comunali guidate dal Sindaco Giorgio Ciresa, le rappresentanze istituzionali e i responsabili dell’azienda CPL Concordia fra i quali il Presidente Roberto Casari e il resp. d’Area Ing. Luca Zapparoli.
L’azienda modenese, in procinto di ottenere il marchio di patrocinio del Ministero dell’Ambiente per alcune iniziative ambientali, dal mese di maggio metterà a disposizione degli istituti scolastici interessati un tecnico per la visita all’impianto e l’illustrazione dei risultati di rendimento energetico.
CPL Concordia è un gruppo cooperativo multiutility, nato nel 1899 a Concordia (Modena), attivo in Italia e all’Estero con 1050 addetti, 20 società e un fatturato consolidato 2007 previsto pari a 250 milioni di Euro. Ambiti di intervento sono la gestione calore (global service e facility management), il gas (costruzione, manutenzione e gestione reti metano e GPL), l’acqua e il teleriscaldamento, l’energia elettrica e i servizi tecnologici.