• Articolo , 17 gennaio 2008
  • Energia dal sole raddoppiata con i “nano-fiocchi”?

  • Dalla Danimarca arrivano i moduli fotovoltaici del futuro, grazie ad una struttura cristallina che potrebbe assorbire il 100% della luce e portare il rendimento dei moduli al doppio dei livelli fino ad oggi ottenuti

Tutto sta in un nuovo materiale, i “nano-fiocchi”. Questi rivoluzionerebbero la capacità di produrre energia dal sole trasformandola poi in elettricità. Tutto ciò avverrà se le ipotesi di un ricercatore danese, Martin Aagesen, si dovesseroe dimostrare esatte ed applicabili.
Fino ad ora l’energia elettrica prodotta a livello mondiale deriva dallo sfruttamento dei raggi solari per meno dell’1%. “I nano-fiocchi hanno la capacità di convertire fino al 30% dell’energia raccolta dal sole, il doppio di quanto riusciamo a fare oggi – afferma Aagesen, ricercatore presso il Centro di Nano Scienze dell’Istituto Niels Bohr dell’Università di Copenhagen.
Aegesen nella la sua tesi, pubblicata in un articolo su Nature Nanotechnology, ha scovato un nuovo materiale dalle prestazioni incredibili. “Una struttura cristallina perfetta. – spiega Aagesen – Una cosa estremamente rara da trovare. La struttura scoperta è in grado di assorbire completamente tutta la luce solare”. Il potenziale dei nano-fiocchi sembrerebbe incredibile. Inoltre consentirebbero di ridurre i costi della produzione delle celle fotovoltaiche, perchè il loro utilizzo ridurrebbe la quantità di silicio necessaria per la costruzione dei pannelli. Ma i nano-fiocchi consentirebbero anche di ridurre la dispersione dell’energia generata. Lo stesso Martin Aagensen sta investendo parecchio su questa sua scoperta fondando, per la produzione dei nano-fiocchi, la SunFlake Inc, impegnata direttamente, sotto la sua guida, nella produzione di moduli con la nuova tecnologia