• Articolo , 23 luglio 2010
  • Energia dalle acque grigie, un minidro per lo scarico della lavatrice

  • Tom Broadbent, studente di design industriale presso Leicester De Montfort University, ha realizzato una macchina prototipale per ottenere elettricità dal passaggio delle acque reflue nelle tubature dei palazzi

(Rinnovabili.it) – Per una società iper-consumistica come quella moderna la possibilità di ottenere energia dai propri rifiuti o sprechi è molto più che una tecnologia di comodo. Trasformare un problema ingente in una soluzione produttiva ha in sé la potenzialità per divenire la strategia vincente con cui affrontare le imminenti sfide energetiche ed ambientali.
In questo filone concettuale si colloca anche l’invenzione del giovane designer britannico Tom Broadbent: un impianto idroelettrico su piccola scala capace di sfruttare l’energia di caduta delle acque reflue nei grattacieli. *HighDro Power*, questo il nome del progetto, converte in elettricità i flussi provenienti dagli scarichi di bagni ed elettrodomestici attraverso una turbina a quattro pale che mette in moto un generatore elettrico. Il designer ha già realizzato un prototipo perfettamente funzionante impiegando tecniche di prototipazione rapida, come la sinterizzazione laser e macchine di fresatura.
Il dottor Guy Bingham, a capo del corso universitario di design industriale di Broadbent, è convinto che l’idea dello studente sia “davvero una novità nel settore della micro-generazione energetica” e che il prototipo reale sia “semplicemente fantastico”.
La prossima tappa per il giovane universitario sarà quella di riuscir a vedere l’HighDro Power testato su campo attraverso l’installazione in un edificio.