• Articolo , 26 luglio 2010
  • Energia dalle onde, con Oyster sarà semplice e conveniente

  • Con i finanziamenti concessi al progetto si svilupperanno strategie volte alla riduzione dei costi di manutenzione e all’implemento della produzione di energia rinnovabile. Un altro passo verso la commercializzazione

(Rinnovabili.it) – Ancora 1 milione di sterline per sfruttare al meglio il potenziale energetico delle onde del mare. L’accordo, stavolta, nasce dall’intesa tra la “BAE Systems”:http://www.baesystems.com/, compagnia aerospaziale e lo sviluppatore di energia “Aquamarine Power”:http://www.aquamarinepower.com/.
Dopo i 6 milioni ricevuti nello scorso giugno le due compagnie hanno ottenuto ora una sovvenzione da 450mila sterline dal _Technology Strategy Board_, meccanismo per lo sviluppo e la diffusione di progetti tecnologici innovativi che rispettano l’ambiente. Il denaro verrà destinato alla ricerca, sviluppo e dimostrazioni relativamente alla creazione di un *Aquamarine Power’s Oyster,* dispositivo in grado di convertire l’energia cinetica delle onde in energia elettrica rinnovabile. La BAE aiuterà la Aquamarine Power a massimizzare la produzione di energia, riducendo i costi di manutenzione sul dispositivo grazie anche al posizionamento di una stazione di generazione sulla terraferma, meno soggetta alla corrosione e quindi meno incidente sul budget.
“Il sistema Oyster funziona bene” spiega il chief executive di Aquamarine Power, Martin McAdam. “Il nostro prossimo passo è per diminuire i costi dell’elettricità generata dal potere delle onde attraverso miglioramenti nell’affidabilità e nella riduzione dei costi di manutenzione.”
Già istallato presso il European Marine Energy Centre nelle Orcadi, Scozia, l’impianto produce ed immette energia nella rete nazionale con l’intento, appena possibile, di distribuire i dispositivi alle aziende agricole in modo che possano essere autosufficienti.