• Articolo , 27 ottobre 2008
  • Energia dalle onde: parte la sperimentazione di Sea Power

  • Prove tecniche per un prototipo da 500 kW che sarà testato nello Stretto di Messina. Obiettivo: rifinire un sistema che estragga il massimo di energia con le minime dimensioni possibili e con velocità della corrente molto basse

Immaginate una struttura galleggiante da cui si diramano tubi orizzontali snodabili a loro volta connessi turbine eoliche. Il tutto posizionato in mare aperto. La descrizione appartiene a Sea Power, il progetto per lo sfruttamento dell’energia marina sviluppato da Fri-El, azienda di Bolzano attiva nella produzione di energia rinnovabile, e dal dipartimento di ingegneria aerospaziale dell’Università di Napoli “Federico II”, la cui sperimentazione italiana partirà oggi a Villa San Giovanni. Il sistema completo è composto da una struttura galleggiante (portone o nave) e da varie turbine ad asse orizzontale posizionate ad intervalli regolari lungo filari che hanno il compito di albero di trasmissione del moto. I generatori elettrici sono situati a bordo della struttura galleggiante, a propria volta ancorata al fondale, permettendo all’intero sistema di allinearsi a seconda della direzione della corrente. Inoltre per sfruttare anche l’energia delle correnti a bassissima velocità (< 1.5 m/s) sotto la struttura galleggiante sarà ancorata un’ulteriore ed innovativa turbina, che avrà efficienza più che doppia grazie al diffusore ad anelli che la circondano. I test svolti finora hanno prodotti ottimi risultati, spingendo pertanto alla messa a punto di un prototipo da 500 kW, che sarà testato nell’arco del 2009 e messo in mare nello Stretto di Messina. Il progetto Fri-El Sea Power prevede, poi, un ulteriore livello di sviluppo, quando i tempi saranno maturi, connesso alla produzione energetica da idrogeno.