• Articolo , 15 aprile 2008
  • Energia delle onde: la tecnologia avanza

  • È stata sviluppata una nuova installazione galleggiante, denominata FWEPS, per la conversione dell’energia marina con grandi capacità di adattamento alle condizioni atmosferiche

Nell’ambito del progetto MARINECO per lo sviluppo economico e sociale di regioni artiche remote, è stato sviluppato un modulo pilota di una centrale elettrica galleggiante in mare aperto, per la conversione dell’energia del mare in elettricità. L’idea di partenza è stato lo studio, la creazione e la prova di fattibilità di un impianto industriale per la produzione di energia sicura ed eco-compatibile basata sulla potenza delle onde marine, dal momento che nell’Artico e in altre regioni remote, queste rappresentano il vettore di energia più disponibile e promettente rispetto ad altre fonti rinnovabili. I partner del progetto hanno così messo a punto la centrale FWEPS (Float Wave Electric Power Station), una capsula galleggiante sigillata che include un meccanismo di trasmissione meccanica a oscillazione, un generatore elettrico e un’unità ausiliaria per l’immagazzinamento dell’energia che può essere distribuita rapidamente in mari e oceani, anche nelle condizioni più imprevedibili. La particolare forma aerodinamica dell’apparecchiatura, assialmente simmetrica, consente inoltre una migliore navigazione, con una disposizione verticale del galleggiante sulla superficie del mare, e un funzionamento sostenibile a varie lunghezze, velocità e intensità delle onde, e a varie direzioni di propagazione.