• Articolo , 24 novembre 2008
  • Energia eolica: si avvertono i primi segni di tempesta

  • La crisi del credito incomincia a farsi sentire anche sul mercato delle rinnovabili a cominciare dall’eolico che segna la sua prima battuta d’arresto. Trade off del momento, l’inevitabile calo dei prezzi delle turbine

La difficile situazione economica mondiale ha spinto i suoi venti di recessione fin sul settore eolico europeo, che dopo lo strabiliante ritmo di crescita visto in questi ultimi anni, inizia ora a rallentare, andando in contro alla sua prima battuta d’arresto. La prima osservazione per questo settore arriva oggi da Frost&Sullivan la società di partenariato per lo sviluppo economico di impresa, attraverso le parole dell’analista Gouri Nambudripad: “Stiamo andando incontro a una riduzione del notevole ritmo di crescita che si era visto in questi ultimi anni. Alcuni operatori di mercato stanno già riducendo i loro ambiziosi obiettivi di produzione e sviluppo e ciò causerà problemi a tutta la supply chain”. Per contropartita questa situazione avrà anche effetti positivi come la diminuzione dei prezzi delle turbine (grazie al calo dei costi delle materie prime) e la riduzione dei tempi di consegna delle componenti. Si andrebbe così a riequilibrare il mercato che negli ultimi tre o quattro anni, aveva visto la domanda di componenti gonfiarsi a tal punto da non poter essere più soddisfatta dai fornitori. “L’industria – spiega Gouri Nambudripad – sembra muoversi da uno stato di surriscaldamento causato dalla mancanza di componenti verso uno stato di maggior equilibrio e buoni livelli di stoccaggio”. Secondo le previsioni di Frost&Sullivan la diminuzione nei costi delle materie prime e delle componenti congiuntamente al supporto governativo per le energie alternative dovrebbe riuscire a sostenere la domanda di turbine eoliche. “E’ importante, però, che il settore provveda ad una crescita nella performance degli assetti industriali esistenti e si occupi delle rimanenti sfide tecnologiche. Solo così facendo il settore dell’energia eolica riemergerà più forte e capace, una volta superata questa crisi”.