• Articolo , 9 giugno 2009
  • Energia fotovoltaica dai Comuni, approvato il ddl

  • Le amministrazioni comunali potranno trarre un vantaggio economico notevole sommandolo a quello ambientale derivato dalla riduzione di emissioni di anidride carbonica

(Rinnovabili.it) – Si tratta dell’approvazione di un emendamento, per la precisione del ddl 1195 “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.
Il vicepresidente della commissione Ambiente del Senato Cesarino Monti ha ringraziato l’Assemblea perché con queste disposizioni i Comuni arriveranno a risparmiare tra il 5 e il 10% sui costi di produzione di energia che gravano sul loro bilancio. Nello specifico, la norma approvata dal Senato consentirà ai Comuni, fino a 20 mila abitanti, di auto-produrre energia elettrica con sistemi fotovoltaici di potenza fino a 200 kW.
Così il Comune potrà scontare dal suo bilancio energetico totale tutta l’energia elettrica prodotta da un singolo impianto fotovoltaico (con potenza massima fino a 200 kWp), potrà adibire siti del proprio patrimonio alla localizzazione di impianti per l’erogazione in “conto energia”, offrire dei servizi di “scambio sul posto” dell’energia elettrica prodotta per privati cittadini che desiderano usufruire degli incentivi e firmare contratti di scambio energetico con il gestore della rete.
Cesarino Monti spiega che il conto energia assorbirà le spese dell’impianto, mentre l’energia elettrica prodotta con impianti fotovoltaici sarà, consumata dai comuni in tutto il territorio relativo gratuitamente. La novità consiste nella possibilità di erogare energia a tutto il territorio mentre prima questa doveva, secondo la vecchia normativa, essere prodotta e consumata nello stesso luogo.