• Articolo , 4 novembre 2010
  • Energia, Gibelli: per “Trend” fondi ancora disponibili

  • “Quanto pesa la bolletta energetica sul bilancio aziendale? Troppo”. Lo sottolinea il vice presidente e assessore all’Industria e Artigianato della Regione Lombardia Andrea Gibelli, rilanciando il progetto ‘Trend’ (Tecnologia e innovazione per il risparmio e l’efficienza energetica diffusa), finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite […]

“Quanto pesa la bolletta energetica sul bilancio aziendale? Troppo”. Lo sottolinea il vice presidente e assessore all’Industria e Artigianato della Regione Lombardia Andrea Gibelli, rilanciando il progetto ‘Trend’ (Tecnologia e innovazione per il risparmio e l’efficienza energetica diffusa), finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde. “Attualmente sono ancora disponibili fondi – spiega Gibelli – e sarà possibile presentare domanda fino a domani, venerdì 5 novembre”.

“L’energia è uno dei limiti strutturali del nostro sistema industriale (per anni dipendente per l’80% dagli altri Paesi europei) – prosegue il vice presidente lombardo – da noi costa troppo. Un Paese industrializzato come l’Italia dovrebbe invece vedere tutti i modelli di produzione di energia come vere e proprie opportunità. Proprio in quest’ottica Regione Lombardia ha lanciato il progetto ‘Trend’, che è un punto di svolta, perché permette all’imprenditore di intraprendere un percorso di innovazione ed efficienza energetica che non solo migliora le performance della sua azienda, ma offre la possibilità di rendere sostenibile anche l’impatto ambientale”.

“Attraverso ‘Tend’ – conclude Gibelli – la nostra Regione accompagna le Pmi in un percorso virtuoso ed innovativo volto ad incentivare il risparmio energetico e l’energia pulita nelle piccole e medie imprese della Lombardia, che possono così incrementare la propria competitività”.