• Articolo , 15 dicembre 2008
  • Energia: in provincia di Foggia si produce dai rifiuti

  • Cinque comuni della Provincia di Foggia – Roseto Valfortore, Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Faeto e Volturino – hanno aderito a un progetto che permettera’ agli stessi enti di gestire la raccolta differenziata in forma associata centrando una serie di obiettivi: salvaguardia ambientale, vantaggi economici per le Comunita’ interessate, maggiore controllo del territorio. In ciascuno dei cinque […]

Cinque comuni della Provincia di Foggia – Roseto Valfortore, Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Faeto e Volturino – hanno aderito a un progetto che permettera’ agli stessi enti di gestire la raccolta differenziata in forma associata centrando una serie di obiettivi: salvaguardia ambientale, vantaggi economici per le Comunita’ interessate, maggiore controllo del territorio. In ciascuno dei cinque paesi, saranno installate dodici Isole Ecologiche Diffuse Monoprodotto (Iedm): una nuova tecnologia che consente ai comuni un risparmio notevole rispetto alle Isole Ecologiche piu’ comuni. Una singola Iedm, infatti, costa 20 volte di meno: 10 mila euro se dotata di impianto di videosorveglianza e la meta’ se ne e’ sprovvista. Le Isole Ecologiche cosi’ concepite permetteranno di aumentare la raccolta differenziata per il recupero di carta e cartoni, vetro, plastica e rifiuti organici. Nelle Iedm, la cui automazione sara’ alimentata da mini-impianti fotovoltaici, i cittadini potranno conferire i propri rifiuti grazie a una scheda transponder. Un sistema che permettera’ di riconoscere l’utente, il tipo e la quantita’ di prodotto conferito: tutti dati trasferiti automaticamente a un server di monitoraggio. In questo modo, sara’ possibile premiare i cittadini virtuosi con una riduzione della tassa comunale sui rifiuti. A Roseto Valfortore sara’ costruito un impianto di stoccaggio e condizionamento per la carta e i cartonati, la plastica e i rifiuti organici. Il materiale plastico sara’ selezionato, ridotto a micro sfere e ceduto alle aziende capaci di riciclarlo. Un procedimento simile sara’ adottato anche per carta e cartonati. Dalla decomposizione dei rifiuti organici si otterra’ SynGas: il processo prevede che il gas sintetico si ottenga senza combustione. Durante il primo anno, i cinque comuni prevedono di recuperare e di trasformare in energia (180 chilovattori giornalieri di energia elettrica e 600 Nmc di SynGas a elevato rapporto di idrogeno-acarbonio) una tonnellata di ‘umido’ al giorno. Inizialmente, l’energia prodotta sara’ utilizzata per garantire il fabbisogno di palazzi e uffici comunali, cominciando dal Municipio di Roseto Valfortore.