• Articolo , 5 maggio 2010
  • Energia, incontri a Roma per l’assessore Franco Senatore

  • Franco Senatore assessore provinciale all’Energia nei giorni scorsi, accompagnato dal Dirigente Alfredo Voce e dal funzionario Giuseppe Celsi, ha partecipato a Roma al convegno promosso dalla Banca Europea degli Investimenti “Le Province Italiane incontrano la BEI”, durante il quale sono stati messi in evidenza i finanziamenti a medio e lungo termine concessi dalla Banca Europea […]

Franco Senatore assessore provinciale all’Energia nei giorni scorsi, accompagnato dal Dirigente Alfredo Voce e dal funzionario Giuseppe Celsi, ha partecipato a Roma al convegno promosso dalla Banca Europea degli Investimenti “Le Province Italiane incontrano la BEI”, durante il quale sono stati messi in evidenza i finanziamenti a medio e lungo termine concessi dalla Banca Europea in favore di progetti in grado di facilitare l’integrazione europea e la realizzazione delle politiche comunitarie. Degli strumenti finanziari della Bei fa parte “Elena” (European Local ENergy Assistance), uno strumento di assistenza finanziato dal programma europeo Iee (Intelligent Energy Europe). Possono usufruire dell’assistenza tecnica, supportata dal fondo “Elena”, le autorità locali o regionali, altri enti pubblici o raggruppamenti di enti che si trovano nei paesi che possono partecipare al programma Iee, ed in particolare le autorità locali che hanno aderito all’iniziativa europea del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors; maggiori informazioni sono disponibili su www.eumayors.eu/home_it.htm). “Elena” intende facilitare la mobilitazione di fondi per gli investimenti nel settore dell’energia sostenibile a livello locale e copre una parte dei costi per il supporto tecnico necessario a preparare, attuare e finanziare i programmi di investimento quali i costi per studi di fattibilità e di mercato, la strutturazione di programmi, piani aziendali, audit energetici, etc. L’assessore, sempre accompagnato dagli ingegneri Voce e Celsi, ha partecipato prima ad un’assemblea convocata da Tecla, di cui la Provincia di Crotone è socia, per discutere del bilancio e subito dopo all’assemblea del Patto tra i Presidenti delle Province del Mezzogiorno. Il “Patto” sta definendo –per conto delle 41 Province aderenti- i programmi ed i progetti interregionali da candidare a finanziamento sui fondi del “Programma Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico” (in sintesi POI-Energia). Durante l’assemblea è stato analizzato lo stato di avanzamento della progettazione e si è avuto un importante momento di confronto e di aggiornamento con i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, che insieme al Ministero per lo Sviluppo Economico costituiscono gli organismi intermedi di supporto all’autorità di gestione del POI-Energia. Durante l’assemblea del Patto è stato acquisita notizia dell’avvenuta stipula di protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e l’UPI. Tale protocollo concretizza e formalizza il percorso concertativo tra le parti, attraverso dichiarazioni d’intenti e la costituzione di un Gruppo di lavoro congiunto, con l’obiettivo di approvare gli interventi da finanziare con il POI-Energia. Ad uno stadio avanzato di valutazione è il progetto interregionale “Energy@ – Una rete di cantieri per l’efficienza energetica” (in breve “Cantieri”), che vuole integrare azioni di competenza delle amministrazioni provinciali quali il controllo sull’efficienza energetica negli edifici pubblici, la formazione professionale dei tecnici del settore e la sensibilizzazione dei cittadini, introducendo nel settore edilizio locale soluzioni efficaci e innovative per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, sviluppando nuove competenze e promuovendo il dialogo tra gli attori locali. A tal fine saranno realizzate diagnosi energetiche e interventi tecnici dimostrativi su almeno un edificio di proprietà delle province, edifici che costituiranno veri e propri modelli-cantiere per l’efficienza energetica. Il Ministero dell’Ambiente si è impegnato a selezionare un primo elenco d’interventi da finanziare, con una dotazione iniziale di 12 milioni di euro; gli interventi saranno ripartiti fra le province delle 4 regioni dell’Obiettivo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). L’assessore Franco Senatore rende noto che la proposta della Provincia di Crotone si concentrerà sul Polo scolastico di Via Acquabona, i cui edifici dei diversi istituti costituiranno un cantiere di sperimentazione e dimostrazione delle migliori tecnologie per l’efficienza energetica. Il progetto “Cantieri” migliorerà non solo la condizione e la fruibilità degli edifici scolastici, ma renderà il polo un modello di studio e di esemplificazione delle tecnologie per l’efficienza energetica. L’assessore Senatore segnala poi un particolare interesse allo strumento finanziario “Elena” attraverso il quale possono essere creati concreti presupposti per l’implementazione del Distretto Energetico Regionale di Crotone.