• Articolo , 28 gennaio 2009
  • Energia, ‘la Toscana che va a legno’: oltre 50 centrali entro il 2010

  • Altre 32 centrali di teleriscaldamento si aggiungeranno alle 20 esistenti: un investimento complessivo di 8 milioni di euro di cui oltre la metà da contributo pubblico ultimo aggiornamento: 28 gennaio, ore 20:52 Firenze, 28 gen. – (Adnkronos) – Entro il 2010 altre 32 mini centrali di teleriscaldamento a biomasse saranno accese in tutta la Toscana, […]

Altre 32 centrali di teleriscaldamento si aggiungeranno alle 20 esistenti: un investimento complessivo di 8 milioni di euro di cui oltre la metà da contributo pubblico
ultimo aggiornamento: 28 gennaio, ore 20:52
Firenze, 28 gen. – (Adnkronos) – Entro il 2010 altre 32 mini centrali di teleriscaldamento a biomasse saranno accese in tutta la Toscana, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro di cui oltre la meta’ da contributo pubblico (il resto da privati, comuni, gestori). Centrali che andranno ad aggiungersi alle 20 gia’ funzionanti nella regione, e che secondo i protagonisti della filiera del legno necessitano di maggiore competitivita’ attraverso piattaforme logistiche e un accordo regionale di filiera.
Numeri e strategie che collocano la Toscana nell’elite delle regioni che hanno maggiormente investito nelle energie rinnovabili, in particolare sulle biomasse legnose, come e’ emerso nel secondo workshop ”Legno-Energia: una filiera competitiva e sostenibile”, che si e’ tenuto San Marcello Pistoiese (Pt), organizzato dall’Associazione Regionale Boscaioli Toscana (Arbo) e dall’Arsia, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo forestale, nell’ambito del progetto Progetto Europeo ”Biomass Trade Centres – piattaforme logistico-commerciali per i combustibili legnosi” finanziato dal Programma Europeo Intelligent Energy Europe.