• Articolo , 15 ottobre 2010
  • Energia, le sfide del futuro sotto la lente dell’Accademia dei Lincei

  • L’Accademia dei Lincei ha organizzato per oggi il convegno “Energia ed Ecologia: un peso o un’opportunità per l’economia?” per discutere con esperti, istituzioni e mondo scientifico dei nodi critici e delle buone pratiche da cui partire per progettare un futuro energeticamente più sostenibile

(Rinnovabili.it) – Il risparmio e la gestione dell’energia, ma anche i benefici e i costi delle energie rinnovabili, oltre a un quadro dettagliato dei più recenti accordi internazionali per il contenimento delle emissioni di gas serra. Sono solo alcuni dei temi che verranno toccati oggi durante il convegno organizzato dall’Accademia dei Licei _Energia ed Ecologia: un peso o un’opportunità per l’economia?_ che si sta svolgendo a Roma in occasione della XXVIII giornata dell’ambiente promossa dall’Accademia. Un appuntamento a cui stanno prendendo parte relatori provenienti dal mondo scientifico, accademico e istituzionale con l’obiettivo di discutere delle nuove “sfide energetiche” che il nostro Paese dovrà affrontare da qui ai prossimi anni. Sfide decisive non solo per centrare gli obiettivi stabiliti in sede europea ma anche per garantire un adeguato sviluppo al mercato, alle aziende e ai consumatori che dovranno gestire i consumi e ridurre gli sprechi nei prossimi anni.
E proprio sullo “spreco dell’energia” si era concentrato, già qualche giorno fa, l’intervento di anticipazione del convegno di Sergio Carrà, professore di Chimica e fisica applicata al Politecnico di Milano ed esponente dell’Accademia dei Lincei, che oggi approfondirà nella capitale lo specifico scenario economico relativo ai costi e ai benefici delle rinnovabili. “Nel bilancio energetico dei paesi, anche i più sviluppati, il 50% circa dell’energia consumata va sprecata e si perde o nelle trasformazioni, ad esempio nel produrre elettricità dal petrolio, o durante i trasporti, lungo gli oleodotti, le linee ad alta tensione, i gasdotti”. Questa la conclusione a cui è giunto lo studio di Carrà che ha messo in evidenza l’urgenza di trovare una soluzione a un problema che ha costi economici e ambientali ormai insostenibili.
Il convegno di oggi proverà quindi a tracciare una linea di continuità tra le buone pratiche messe a frutto nei diversi contesti cercando di fornire anche delle possibili soluzioni ai problemi di spreco energetico. Nel pomeriggio di oggi l’Accademia dei Lincei inoltre ha previsto uno spazio di “comunicazione” destinato a presentare i risultati di “programmi”:http://www.lincei.it/modules.php?name=Convegni&file=lista&func=Convegni_edit&Id=783 e progetti scientifici sviluppati da diversi atenei italiani anche nell’ambito della produzione di energia da fonti rinnovabili e nel campo dell’efficienza energetica.