• Articolo , 3 dicembre 2010
  • Energia marina, primo impianto in Scozia

  • Nello stretto di Kyle Rhea, vicino l’isola scozzese di Skye, è in fase di partenza il progetto per la costruzione di una struttura che generi 5 MW di elettricità dal flusso delle maree. L’impianto, sviluppato dalla compagnia Marine Current Turbines, rappresenta il primo di questo tipo in Scozia.

(Rinnovabili.it) – In Scozia si sta per attuare il primo progetto di energia ottenuta dalle maree. La struttura della compagnia energetica britannica “Marine Current Turbines”:http://www.marineturbines.com/ (MCT) sorgerà presso Kyle Rhea, uno stretto d’acqua fra l’isola di Skye e la terra ferma scozzese. Già in passato la società aveva sviluppato nel Irlanda del Nord, esattamente a Strangford Lough, un impianto alimentato dall’azione del mare.

Il sistema, la cui domanda di costruzione avverrà nel 2011 e che dovrebbe essere funzionante per il 2013, sarà capace di alimentare 4.000 abitazioni tra le zone dell’Highlands e le isole circostanti, sfruttando la potenza del flusso delle maree, presente nello stretto di Kyle Rhea per 14 ore al giorno. Vi saranno implementate quattro turbine con una capacità totale di 5 megawatt. L’MCT valuta l’impianto intorno ai 35 milioni di sterline, ma spera di ottenere un contratto d’affitto con la _“Crown Estate”_ e un finanziamento per l’opera stessa.

Nel corso degli ultimi mesi l’MTC ha intrapreso una serie di valutazioni ambientali e consultato diverse organizzazioni locali e nazionali per la fattibilità del progetto. *David Ainsworth*, manager del progetto di Kyle Rhea, ha dichiarato a proposito: “L’impegno con le organizzazioni e le popolazioni del luogo è una parte importante del nostro lavoro e finora la risposta ai nostri progetti è stata di solito positiva. L’esperienza precedente in Irlanda del Nord è stata estremamente preziosa nel portare avanti i nostri piani per Kyle Rhea e ha contribuito a rassicurare le persone sulla nostra tecnologia. Prima di presentare la domanda di costruzione effettueremo una mostra pubblica finalizzata a fornire maggiori informazioni alle popolazioni locali”.

L’approvazione del progetto non recherà solamente una produzione d’energia pulita, rispettosa dell’ambiente, ma sarà un’opportunità anche per le imprese locali coinvolte nell’installazione e nella manutenzione dell’impianto. Si consideri che la struttura di Strangford Lough in tre anni ha contribuito all’economia dell’Irlanda del Nord per 4 milioni di sterline. Ne hanno beneficiato cantieri navali, imprenditori, ingegneri, scienziati ambientali, operatori subacquei ma anche albergatori e ristoratori.