• Articolo , 7 giugno 2009
  • Energia: Nuoro, soddisfazione per accordo riduzione tariffe per consorzio industriale

  • ”La firma dell’accordo di programma per la riduzione delle tariffe energetiche per le imprese del Consorzio industriale provinciale e’ di per se’ molto importante per lo sviluppo del territorio”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Energia della Provincia di Nuoro, Rocco Celentano, dopo la firma dell’accordo tra Provincia di Nuoro, le segreterie dei sindacati confederali Cgil, Cisl […]

”La firma dell’accordo di programma per la riduzione delle tariffe energetiche per le imprese del Consorzio industriale provinciale e’ di per se’ molto importante per lo sviluppo del territorio”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Energia della Provincia di Nuoro, Rocco Celentano, dopo la firma dell’accordo tra Provincia di Nuoro, le segreterie dei sindacati confederali Cgil, Cisl Uila, e Biopower, Ottana Energia e i sindaci di Ottana, Bolotana e Norgaugume, ed il Consorzio Industriale Provinciale per la riduzione delle tariffe energetiche per le imprese del Consorzio firmato ieri a Nuoro.
”Dentro l’accordo sono contenuti anche altri impegni che porteranno grandi benefici all’intera Provincia: c’e’ infatti la scelta strategica di puntare con determinazione verso la produzione di energia da fonti rinnovabili, biomasse, eolico, microeolico, solare termodinamico e fotovoltaico, e la pianificazione ad arrivare alla realizzazione del terzo polo energetico in provincia, con la costruzione di una centrale da 400 megawatt alimentata a metano. I vantaggi sono evidenti – ha spiegato Celentano – sia da un punto di vista economico, immediato e di prospettiva, sia da un punto di vista di impatto ambientale: le fonti sono infatti le meno inquinanti, e di fatto abbattono il carico inquinante sulla Media Valle del Tirso: una scelta dunque che da’ competitivita’ all’area salvaguardando l’ambiente”.
Soddisfatta anche l’assessore provinciale all’industria Franca Carroni: ”L’accordo va osservato da piu’ punti di vista: nell’immediato c’e’ il vantaggio per le imprese insediate della riduzione dei costi dell’energia, ma a breve potra’ realizzarsi l’ apertura del grande cantiere per la costruzione della centrale: una cantiere che assorbira’ enormi risorse (400 milioni di euro, gia’ nelle disponibilita’ della Azienda Energetica di Bolzano che tramite Biopower vuole investire nella piana di Ottana)) e che impegnera’ forza lavoro ed imprese edili per 30-36 mesi con evidenti e importanti risultati sull’occupazione e sulla produzione: ossigeno per l’intera economia della provincia. Altri notevoli benefici si avranno poi con l’arrivo di altre imprese e di altri investimenti, attratti da un’area resa finalmente competitiva”.