• Articolo , 29 aprile 2008
  • Energia: provincia Livorno, fonti rinnovabili per le scuole

  • La Provincia di Livorno avviera’ un programma di interventi per la riconversione degli impianti termici delle scuole di pertinenza provinciale, con impianti che utilizzano fonti rinnovabili come il solare termico e il fotovoltaico. L’iniziativa e’ stata presentata a Palazzo Granducale dall’assessore ai lavori pubblici, Laura Bandini e da quello all’ambiente, Rocco Garufo. Il progetto, elaborato […]

La Provincia di Livorno avviera’ un programma di interventi per la riconversione degli impianti termici delle scuole di pertinenza provinciale, con impianti che utilizzano fonti rinnovabili come il solare termico e il fotovoltaico. L’iniziativa e’ stata presentata a Palazzo Granducale dall’assessore ai lavori pubblici, Laura Bandini e da quello all’ambiente, Rocco Garufo.
Il progetto, elaborato sulla base delle diagnosi energetiche svolte dall’Agenzia energetica provinciale (Ealp), prevede un investimento iniziale nel 2008 di 200.000 euro. “Il progetto – ha sottolineato l’assessore Garufo – si inquadra nei programmi di pianificazione energetica che troveranno piena definizione nel piano energetico provinciale, la cui adozione e’ prevista nel giugno 2008. Attuare politiche virtuose in questo settore – ha aggiunto – consente di raggiungere obiettivi di risparmio nell’ambito dei consumi d’energia, delle emissioni di Co2 e, nel medio termine, anche dei costi per la pubblica amministrazione”.
Sono in fase di avanzata progettazione anche i lavori che riguardano alcuni edifici di proprieta’ provinciale. In particolare, al museo di storia naturale di Villa Henderson e’ previsto un impianto fotovoltaico, finanziato con risorse europee, mentre un impianto a biomasse sara’ realizzato a Villa Maurogordato.
A fornire i dati sul bilancio ambientale dell’operazione e’ l’assessore Bandini: “La riconversione degli impianti scolastici – ha spiegato – consentira’ di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 60 tonnellate annue di Co2.
L’amministrazione provinciale e’ impegnata con convinzione in questo progetto, per il quale sono previsti ulteriori 200.000 euro di finanziamenti nel 2009. L’auspicio e’ che il nostro esempio costituisca un modello positivo sia per le altre amministrazioni pubbliche, sia per i privati”.