• Articolo , 9 giugno 2010
  • Energia pulita e basse emissioni: la nuova “eco-fabbrica” di Renault

  • La casa automobilistica francese inaugurerà nei prossimi mesi il primo impianto di produzione di autovetture a basso impatto ambientale in Marocco. Con un taglio del 98% di emissioni di CO2 e la possibilità di generare sul posto energia da fonti rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Un nuovo modello di produzione basato sul rispetto dell’ambiente e della natura. E’ stato questo l’obiettivo dei vertici aziendali Renault, della casa reale del Marocco e della Veolia Environnement che hanno collaborato per realizzare nella città di Tangeri il primo sito industriale “eco-friendly” per la produzione di autovetture della casa francese. Il nuovo impianto verrà ufficialmente messo in funzione nei primi mesi del 2012 e sarà in grado di produrre annualmente circa 170mila veicoli anche se, una volta entrato a pieno regime, la sua capacità di produzione crescerà fino a circa 400 mila veicoli l’anno.
La vera rivoluzione verde della casa automobilistica francese è stata ridurre l’impatto ambientale del sito industriale di Tangeri in modo talmente consistente da non avere equivalenti in impianti simili. Le emissioni di CO2 verranno ridotte del 98%, circa 135 mila tonnellate in meno ogni anno, e le acque reflue dello stabilimento di produzione non andranno a contaminare l’ecosistema della zona. Notevole anche il taglio ai consumi idrici necessari alla produzione dei veicoli, circa il 70% in meno della quantità d’acqua consumata normalmente in questo comparto.

Ma come sarà possibile far funzionare questo impianto e garantire una grande efficienza nella produzione? Innanzitutto verranno ottimizzati i consumi energetici all’interno della fabbrica. Per garantire poi un costante approvvigionamento elettrico verranno sfruttate le fonti rinnovabili e sarà completamente ottimizzato il ciclo dell’acqua. Nonostante le basse emissioni di anidride carbonica, i tecnici e i progettisti del sito Renault di Tangeri hanno pensato, per annullare completamente il proprio impatto ambientale, di acquistare crediti di carbonio o generare sul posto energia da fonti pulite.
Saranno principalmente due gli step per il completamento del sito. Verranno innanzitutto ridotti al minimo i consumi termici dell’impianto, grazie all’adozione di sistemi di risparmio energetico realizzati da Renault con Veolia Environnement, grazie a un mix di tecnologie innovative e delle migliori pratiche per il recupero di energia nella verniciatura, che rappresenta il 70% del consumo di energia termica dell’impianto. In una seconda fase si procederà, invece, alla generazione di energia termica a basse emissioni di CO2, sfruttando un complesso sistema di caldaie alimentate a biomassa e a un particolare impianto di ventilazione degli ambienti.