• Articolo , 15 marzo 2009
  • Energia pulita. Ottaviano ci prova

  • Nel Convegno “Energia pulita intorno al Vesuvio”, tenutosi nel Castello Mediceo, si è dibattuto sulla necessità di un maggior utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

Un’atmosfera da grande evento si è respirata sabato mattina, nella sala congressi del Castello Mediceo di Ottaviano, in occasione del convegno “Energia pulita intorno al Vesuvio…realtà ed utopia”. Hanno partecipato in qualità di relatori la prof.ssa Maria Luisa Tufano, il dott. Gerardo Montanino, l’arch. Vincenzo Pellecchia,, oltre che il sindaco di Ottaviano dott. Mario Iervolino e il dott. Nicola Di Ieso, Presidente della Commissione Affari Generali di Ottaviano, nonché organizzatore dell’incontro. Un vero e proprio “parterre de roi” dunque, adatto a fornire conoscenze tecniche e giuridiche, che ha avuto modo di parlare dinnanzi a un pubblico numeroso e interessato.
«Lo scopo del convegno-ha affermato il dott. Di Ieso- è quello di illustrare alla cittadinanza le tematiche specifiche inerenti alle energie alternative, per poi tracciare una linea guida, che spinga i comuni dell’area vesuviana a collaborare tra loro, per attuare dei progetti facilmente realizzabili e che possano portare benessere alla nostra comunità». Parole approvate in pieno dal Sindaco, il quale ha proposto, all’interno della fascia vesuviana, l’istituzione di un consorzio di comuni aventi lo stesso obiettivo, cioè quello di investire sulle fonti energetiche rinnovabili.
Alle parole dei politici sono seguite quelle dei tecnici. L’arch. Vincenzo Pellecchia, funzionario del settore a tutela dell’ambiente della Regione Campania ha indicato nel biogas e nell’energia solare, le fonti rinnovabili più adatte al territorio vesuviano. «Ci sono impianti chiamati biodigestori – ha spiegato Pellecchia- capaci di trasformare i gas emessi dai rifiuti organici (biogas) in energia elettrica e termica. Tali impianti potrebbero rappresentare un’ulteriore risposta al problema dei rifiuti in Campania».
Il dott. Gerardo Montanino, Direttore Generale della G.S.E.(Gestore dei Servizi Elettrici) si è soffermato invece sugli impianti fotovoltaici, progettati per produrre energia elettrica dalla radiazione solare, ed in particolare sugli incentivi stabiliti dal Decreto Ministeriale del 19/02/07, per gli impianti entrati in esercizio a partire dal 1°Gennaio 2007. Le tariffe incentivanti, come illustrato da Montanino, sono erogate per vent’anni, e variano per dimensioni della struttura e per tipologia di integrazione architettonica.«Attualmente ad Ottaviano sono attivi tre impianti fotovoltaici -ha dichiarato Montanino- per una produzione media di 13KW. Non è molto ma è l’embrione che spero possa far nascere altri impianti».
La prof.ssa Maria Luisa Tufano, Ordinario di Diritto Internazionale all’Università Parthenope di Napoli, ha infine eseguito una lunga disamina storico-politica sull’interesse sempre maggiore riscosso dalle energie rinnovabili a partire dalla crisi petrolifera del ‘73. «In particolare – ha affermato la professoressa- con la stipulazione del protocollo di Kyoto nel 1992, e quindi con la limitazione delle emissione dei gas responsabili dell’effetto serra, da parte dei paesi più industrializzati, la necessità di ricorrere a fonti energetiche alternative è diventata ormai evidente».
Il convegno si inserisce perfettamente nel dibattito politico internazionale, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che intende risollevare le sorti dell’economia americana investendo soprattutto sulle fonti di energia rinnovabile. E se è vero, com’è vero, che quanto accade in America è destinato poi a ripetersi anche in Europa, Ottaviano ha colto alla perfezione il momento.
(di Michele Corcione)