• Articolo , 29 maggio 2007
  • Energia pulita, un trend in salita

  • Secondo uno studio di Frost & Sullivan nel giro di pochi anni la crescita del mercato delle energie pulite dovrebbe addirittura triplicare. Piccole e grandi aziende sono interessate a nuovi investimenti per sfruttare le grandi oppurtunità del settore

Dati confortanti sul settore delle energie pulite emergono da uno studio di Frost & Sullivan: la lotta al cambiamento climatico ha portato il mercato delle eco-industrie ad assumere una forza sempre crescente nel mercato Ue. Ad oggi il 2,1% del Pil è impegnato nel campo delle energie pulite, che garantiscono anche 3,5 milioni di posti di lavoro. Secondo Frost & Sullivan questi dati potrebbero addirittura triplicare nel giro di pochi anni. Nella Ue le fonti rinnovabili di energia passeranno dagli 8,89 miliardi di euro del 2005 ai 15,54 miliardi del prossimo 2010. La Cina farà ancora di più passando dai 6,9 miliardi di dollari del 2006 a 17,9 miliardi nel 2013. Il biodiesel crescerà con un mercato che raggiungerà un trend del 14% annuo, mentre nel settore delle costruzioni ecologiche, dei veicoli ibridi e della gestione del ciclo dei rifiuti, servirà un diverso slancio per dare a questi settori il mercato che potenzialmente meritano. John Raspin, direttore Dell’Energy & Environment Practice di Frost & Sullivan, ha affermato “E’ chiaro che questo è un periodo di crescita veramente enorme nel settore delle energie pulite, e questa tendenza proseguirà, osserviamo una crescita a due cifre in molti segmenti del mercato e le aziende di tutti i tipi e tutte le dimensioni si stanno posizionando per sfruttare le opportunità di crescita” (fonte businessinternational.it)