• Articolo , 11 luglio 2008
  • Energia: Regione Toscana stanzia 15 milioni per le rinnovabili

  • Quindici milioni di euro per incentivi alle energie rinnovabili. E’ questa la cifra stanziata dalla Regione Toscana e destinata alle Pmi che vorranno investire sull’energia pulita. Una parte, 4 milioni e 200 mila euro saranno dedicati a far nascere quartieri eco-energetici, mentre gli altri 10 milioni e 800 mila andranno a finanziare, in particolare, la […]

Quindici milioni di euro per incentivi alle energie rinnovabili. E’ questa la cifra stanziata dalla Regione Toscana e destinata alle Pmi che vorranno investire sull’energia pulita. Una parte, 4 milioni e 200 mila euro saranno dedicati a far nascere quartieri eco-energetici, mentre gli altri 10 milioni e 800 mila andranno a finanziare, in particolare, la diffusione di impianti industriali e civili per la produzione di energia da fonti rinnovabili e la progettazione di restauri e recuperi del patrimonio immobiliare pubblico volti a ridurre dispersioni e sprechi energetici. “Un’opportunita’ importante per l’economia del nostro territorio – spiega il direttore di Confindustria Siena, Piero Ricci. L’Associazione offre i propri servizi e la propria consulenza alle aziende che vorranno partecipare a questo bando”. Due milioni di euro finanzieranno le Pmi (ma anche i privati) che adotteranno tutta vasta gamma di piccoli impianti tra cui quelli solari fotovoltaici, micro-eolici e mini-eolici, micro-idroelettrici, impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico e impianti centralizzati, anche di tipo cogenerativo e rigenerativo, alimentati a gas naturale. Per gli impianti fotovoltaici il finanziamento coprira’ il 20% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 50.000 euro. Per tutti gli altri interventi il contributo sara’ del 30% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro. Va poi considerato un finanziamento comunitario annuo di 8 milioni di euro, fino al 2013 che, unito agli interventi programmati da Fidi Toscana a favore del capitale di rischio, consentira’ la nascita e lo sviluppo di medi e grandi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di processi virtuosi di risparmio energetico. “Tutte misure che – afferma Ricci – ben si inseriscono nel tema del giorno, quello delle problematiche energetiche, a cui le imprese sono notoriamente sensibili”.