• Articolo , 25 ottobre 2008
  • Energia sostenibile: Bologna tra finalisti concorso città

  • Il Comune di Bologna è entrato nella terna dei finalisti del concorso “Energia sostenibile nelle città” promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu) nell’ambito della campagna Energia Sostenibile per L’Europa. Il Concorso, alla sua prima edizione, è rivolto ai soggetti, pubblici e privati, che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti […]

Il Comune di Bologna è entrato nella terna dei finalisti del concorso “Energia sostenibile nelle città” promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu) nell’ambito della campagna Energia Sostenibile per L’Europa. Il Concorso, alla sua prima edizione, è rivolto ai soggetti, pubblici e privati, che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo. L’amministrazione di Palazzo d’Accursio ha partecipato alla sezione “metodologia” presentando il proprio programma energetico e come questo è stato integrato nel nuovo Piano strutturale comunale approvato nel luglio scorso. I vincitori delle singole sezioni saranno proclamati il prossimo 12 novembre nell’ambito della manifestazione Urbanpromo 2008, evento di marketing urbano e territoriale promosso dall’Inu, che si svolge a Venezia. Il Pec (programma energetico comunale) è un innovativo strumento per gestire il sistema energetico sul proprio territorio, promuovendo misure di risparmio energetico e di diffusione delle fonti di energia rinnovabile attraverso un nuovo approccio metodologico di integrazione dell’analisi energetica con l’elaborazione della pianificazione urbanistica. Nel concreto sono previsti, sul patrimonio di proprietà comunale, circa 15 interventi immediati di sostituzione di caldaie inefficienti a gasolio e a gas, in particolare nei plessi scolastici. Le linee del Pec, recepite nel Piano Strutturale del Comune, faranno parte del nuovo regolamento edilizio al quale i privati dovranno attenersi per la costruzione di nuovi edifici o la ristrutturazione dei quelli già esistenti.