• Articolo , 21 gennaio 2008
  • Energia verde:possibile quota del 17% per l’Italia

  • In attesa del 23 gennaio, la Commissione Ue annuncia agli Stati membri, delle tappe annuali crescenti per aumentare la produzione di eco energie. All’Italia potrebbe essere imposto il limite del 17% rispetto al consumo nazionale

Conto alla rovescia per la proposta di direttiva che Palazzo Berlaymont si troverà a discutere il prossimo 23 gennaio. In linea con l’obiettivo di Bruxelles (ridurre del 20% le emissioni di gas serra entro il 2020, e aumentare della stessa percentuale l’energia prodotta attraverso fonti rinnovabili) la Commissione europea imporrà, ad ogni Stato membro, delle tappe annuali “forzate”, che aumenteranno fino ad assicurare, entro il 2014, una produzione di energia verde pari a quella del 2005, più il 51% dell’aumento previsto per conseguire il singolo traguardo nazionale. La percentuale dovrà quindi raggiungere il 66% nel 2016 e il 83% nel 2018. Gli obiettivi nazionali sono ancora in corso di negoziazione, ma già si parla di un possibile traguardo del 17% per il nostro paese. In caso di conferme l’Italia dovrebbe aumentare la propria quota di energie verdi portandola a circa l’11% nel 2014, il 13% nel 2016 e il 15% nel 2018. Inoltre i 27 Paesi membri dovranno presentare un piano nazionale d’azione contenente obiettivi specifici per ciò che riguarda il settore del riscaldamento-raffreddamento, coerenti con quelli assegnati per la parte del consumo totale di energia coperta dalle fonti rinnovabili. (fonte La Stampa)