• Articolo , 18 maggio 2009
  • Energia: Zuccoli, anche A2A nel rilancio dell’atomo

  • Giuliano Zuccoli vuole un posto nel nucleare italiano riservato ad A2A e alle atre maggiori ex municipalizzate italiane. Il presidente del consiglio di gestione della multiutility lombarda e di Edison e’ stato eletto giovedi’ presidente anche di Assoelettrica, l’associazione che riunisce le imprese del settore. Intervistato sulle pagine di Milano Finanza, Zuccoli spiega che la […]

Giuliano Zuccoli vuole un posto nel nucleare italiano riservato ad A2A e alle atre maggiori ex municipalizzate italiane. Il presidente del consiglio di gestione della multiutility lombarda e di Edison e’ stato eletto giovedi’ presidente anche di Assoelettrica, l’associazione che riunisce le imprese del settore.
Intervistato sulle pagine di Milano Finanza, Zuccoli spiega che la sua candidature per la presidenza di Assoelettrica ha risposto all’esigenza “di avere una figura piu’ conosciuta al vertice dell’organizzazione, perche’ gli anni a venire sono fondamentali per lo sviluppo del settore elettrico in Italia”. Quanto agli obiettivi della sua presidenza (che scadra’ nel 2012), Zuccoli sostiene che “la grande sfida dei prossimi anni e’ indubbiamente il nucleare”; e nel piano di rilancio dell’atomo “il nostro compito sara’ tenere conto delle esigenze di tutti gli associati e portare le loro istanze sia all’interno di Confindustria sia all’attenzione del governo”. Insomma, che il nucleare non sia un affare solo per Enel.
Quanto alle vicende di A2A, Zuccoli si dice soddisfatto della trimestrale fatta registrare dalla societa’ e per quanto riguarda la governance (il 29 e’ prevista la revoca del Cds e la sostituzione del presidente Renzo Capra con Graziano Tarantini) afferma “I metodi utilizzati (per il rinnovo del Cds, ndr) hanno provocato sicuramente molto clamore. Tuttavia il clamore dopo un po’ passa e quel che resta sara’ una societa’ piu’ facile da gestire, visto che i vertici saranno piu’ coesi”.
Sulle voci di rimpasto all’interno del Cdg (entrata di Giuseppe Sala e uscita di Simone Rondelli) Zuccoli non conferma. Infine, interrogato sulla natura dell’investimento in Edison, il manager risponde che “noi abbiamo scelto di investire in Edison perche’ e’ una societa’ energetica”, “e’ ovvio che ci aspettiamo maggiori sinergie dall’investimento in Foro Buonaparte”. Zuccoli conclude che comunque quello di un eventuale riassetto di Edison “e’ un argomento che affronteremo assieme agli amici di Edf non appena avremo risolto il riassetto interno ad A2A”. (red/kam)