• Articolo , 10 dicembre 2008
  • Energie rinnovabili e risparmio energetico: corso di formazione per i ragazzi delle scuole

  • Il professor Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, ha annunciato questa mattina l’avvio di un corso di formazione dal titolo “Energie rinnovabili e risparmio energetico”. “E’ un progetto importante volto alla qualificazione dei ragazzi delle scuole – ha spiegato il direttore – vi prenderanno parte tre classi dell’Istituto Tecnico Industriale, e […]

Il professor Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, ha annunciato questa mattina l’avvio di un corso di formazione dal titolo “Energie rinnovabili e risparmio energetico”.
“E’ un progetto importante volto alla qualificazione dei ragazzi delle scuole – ha spiegato il direttore – vi prenderanno parte tre classi dell’Istituto Tecnico Industriale, e un gruppo del Liceo Classico per un totale di 75/80 ragazzi. Lo scopo è quello di offrire una specializzazione teorica ma anche pratica per realizzare in concreto le tecnologie per l’uso di energie rinnovabili e per il risparmio energetico. Sarà presentato e realizzato un vero e proprio impianto presso l’ospedale San Giovanni Battista. Abbiamo già chiesto ed ottenuto dall’Asl tutta la documentazione necessaria e il prossimo 5 maggio sarà presentato al pubblico il piano di lavoro. Ringrazio – ha concluso Mingarelli – l’amministrazione comunale, Nemetria e la Cassa di Risparmio di Foligno per aver reso tutto questo realizzabile”.
Questo corso di formazione sarà realizzato anche grazie alla collaborazione del Centro di Ricerca sulle biomasse (C.R.B. dell’Università di Perugia), il Centro di Eccellenza sui materiali nano strutturati per applicazioni fisiche, chimiche e biomediche (C.EM.I.N.) e il Centro di Ricerca sugli Inquinanti da agenti fisici (C.I.R.IA.F. dell’Università di Perugia).
“Il tema del progetto è molto attuale e tormentato – ha detto nel suo intervento il sindaco Manlio Marini – ma questo progetto unisce l’aspetto teorico con quello pratico e l’amministrazione ha subito sposato l’iniziativa”.
Denio D’Ingecco, il presidente della Cassa di Risparmio di Foligno, ha evidenziato come “da tempo, la Carifol ha intrapreso la linea di sostegno per le iniziative relative all’energie rinnovabili ed importante portare ad alti livelli la formazione (in tali settori) dei ragazzi. La scuola tecnica tempo fa era la punta di diamante della città ora – ha concluso D’Igecco – è necessario ricreare un legame fondamentale fra scuola e le aziende altamente qualificate del territorio, non solo al fine dell’occupazione, ma anche per la tutela dell’ambiente e per evitare la fuga dei cervelli”.
“Oltre che i mezzi, manca la mentalità per lo sviluppo – ha dichiarato Leonello Radi, Segretario Generale di Nemetria – dobbiamo diffondere la cultura. Foligno ha attraversato un momento lucente quando l’Istituto Tecnico Industriale era una scuola di grande prestigio. Non è solo un problema di tecnologie – ha concluso Radi – ma di mentalità”.
Piccola nota polemica, non sul progetto ma sul sistema da parte dell’assessore all’Istruzione Salvatore Stella, “L’iniziativa è lodevole – ha affermato – ma sarebbe ora che la scuola si occupasse di formazione, senza continuare a demandare tale compito ad istituzioni private o agenzie interinali. E’ su questo – ha concluso Stella – che si dovrebbe basare la riforma della scuola”.
Valentina Ballarani