• Articolo , 28 gennaio 2011
  • Energy House, la casa-laboratorio per sperimentare l’efficienza energetica

  • Con lo scopo di ridurre le emissioni legate al comparto residenziale gli universitari dell’ateneo di Salford hanno realizzato un laboratorio che permetterà loro di testare nuove soluzioni tecnologiche per il risparmio dell’energia, con la possibilità di simulare condizioni meteo variabili

(Rinnovabili.it) – Il ministro britannico del Cambiamento Climatico Greg Barker ha lanciato ufficialmente il progetto della Salford University *Energy House*, un modello di abitazione a grandezza naturale che riproduce una tipica casa a schiera dotata di tutte le tecnologie per l’efficientamento e il risparmio energetico.
L’Energy House, realizzata sul modello delle case degli anni 20 del secolo scorso, e per questo simile all’architettura di circa due milioni di abitazioni sul territorio del Regno Unito, è dotata di riscaldamento, acqua ed elettricità, arredi tipici ed accessori.
Ma le similitudini sembrano finire qui. L’abitazione è infatti arricchita da un avanzato sistema di monitoraggio del consumo energetico posizionato all’interno di una camera chiusa e dotata di una centralina di simulazione meteo che evita ci siano sprechi e segnala le dispersioni in situazioni di temperatura diverse tra loro.
Il programma di installazione consentirà agli accademici e agli studenti dell’Energy Hub dell’Università di Salford – un centro di ricerca multidisciplinare – come pure ai rappresentati del governo e delle imprese di testare e valutare le tecnologie per l’efficienza energetica nell’ambito di una serie di condizioni di clima tipo.
Testare nuove tecnologie all’interno di questo laboratorio è fondamentale per riuscire a migliorare le abitazioni del paese perché oltre a rappresentare il 15% delle abitazioni presenti sul territorio le case realizzate intorno al 1920 emettono circa il 23% del totale degli inquinanti registrati nel paese.
“Se questo si rivelerà un passo in avanti per ottenere cambiamenti nel Regno Unito per raggiungere i nostri obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio, è essenziale che i responsabili abbiano modo di garantire che i prodotti siano testati prima di essere provati nelle case reali” ha dichiarto il Vicecancelliere dell’Università di Salford, Martin Hall.