• Articolo , 12 novembre 2009
  • ‘Energy Island’, alla scoperta delle energie rinnovabili!

  • Roma è la prima tappa della mostra interattiva itinerante “Energy Island” che avvicinerà i più piccoli all’affascinante mondo delle energie rinnovabili attraverso uno stimolante percorso didattico

E’ stata presentata stamattina a Roma la mostra interattiva itinerante “Energy Island – Alla scoperta delle energie rinnovabili”.
Il progetto, nato dalla collaborazione con SCICOM (European Network of Science Centre Communicating Energy Related Topics) e finanziato dal 7° programma quadro dell’Unione europea è destinato ai più piccoli, con lo scopo di diffondere la consapevolezza e l’importanza del rispetto dell’ambiente e delle risorse energetiche.
Attualmente a Roma, prima tappa di un viaggio che attraverserà anche altre città europee tra cui Aberdeen, Tallin, Brema, Parigi, Zurigo e Wels, la mostra è visibitabile recandosi in uno dei padiglioni di Explora, il museo dei bambini, che dal 2001 si occupa di stimolare i più giovani attraverso proposte, laboratori didattici e percorsi interattivi capaci di metterli in contatto con la realtà e con le sue problematiche, stimolandone la curiosità e il lavoro di gruppo.

*Energy Island*

La mostra guida lo spettatore attraverso la conoscenza delle fonti di energia sostenibile tramite esperimenti che rendono i piccoli ospiti parte integrante del progetto e della creazione di energia.
Grazie ad un allestimento semplice ma intuitivo si riesce, attraverso pannelli informativi e modellini funzionanti, a capire come le fonti rinnovabili siano in grado di sviluppare energia pulita.
La visita è articolata in 5 sezioni in grado di stimolare i sensi e l’interazione:

* *Geotermia*: per capire meglio cosa è la fonte energetica nascosta nel sottosuolo. Ai ragazzi viene data la possibilità di toccare rocce che, artificialmente riscaldate, simulano le diverse temperature a seconda della distanza dalla crosta terrestre;

* *Biomasse*: in questa postazione gli studenti possono toccare ed odorare i diversi tipi di biomasse, tra cui pellet e truciolato e rendersi conto, attraverso l’analisi di uno schema grafico, di come sia possibile creare energia sfruttando questi materiali;

* *Eolico*: grazie all’aiuto di un ventilatore e di mini rotori eolici intercambiabili è possibile studiarne l’efficienza in condizioni di intensità del vento variabili;

* *Solare*: l’esperimento consiste nel puntare un faro sul modulo solare posizionato su un modellino a forma di nave che, trasformando la luce in energia, si muove all’interno del percorso guidata dai bambini;

* *Idrico*: la simulazione riesce facilmente a dimostrare come si possa sfruttare il moto ondoso per la creazione di energia facendo accendere la lampadina posta in cima alla teca contenente l’acqua e i galleggianti necessari per l’esperimento;

Capito questo i ragazzi possono mettere alla prova la loro bravura nella postazione ‘Energy Island’ dalla quale prende il nome la mostra itinerante. Osservando il plastico, che consiste in una rappresentazione in 3D di un’isola, gli spettatori apponendo nelle diverse aree i cilindri che rappresentano le fonti energetiche (acqua, vento, sole, geotermia e biomassa), devono ottenere il mix energetico capace di rendere autosufficiente l’isola. A fine test il pannello luminoso segnalerà il risultato ottenuto.

*Il contesto*

Nato dalla riqualificazione dell’ex deposito tramviaro dell’Atac, il museo Explora è, dal 2001, un punto di riferimento per la didattica e il gioco dedicato ai bambini e alle loro famiglie.
Nel rispetto totale dell’ambiente il padiglione espositivo è dotato di un impianto fotovoltaico da 15 kW posizionato a copertura del lucernario del tetto e di 12 pensiline mobili che riducono dell’11,3% il consumo energetico nella stagione invernale e del 52,8% il consumo estivo.
Un ulteriore istallazione solare è nata nel 2007. Con i suoi 18 kWp ha contribuito alla produzione di oltre 40.000 kWh all’anno, necessari a coprire il fabbisogno energetico di otto famiglie.