• Articolo , 28 dicembre 2010
  • Energy Resources, dall’azienda la preoccupazione per i tagli al geotermico

  • Preoccupata per il taglio agli incentivi la Energy Resources ha inviato una missiva per sottolineare i danni che i tagli incentivi avranno sul comparto delle rinnovabili evidenziando le criticità a carico del comparto geotermico

(Rinnovabili.it) – Energy Resources, azienda leader nella ricerca e sviluppo, oltre che progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici, geotermici ed eolici ha messo in evidenza le criticità del comparto che sfrutta il calore della terra inviando una missiva al Gse, il gestore dei servizi energetici.
“Contrariamente a quanto accade in tutta Europa, l’Italia frena sul geotermico” questo l’incipit della lettera inviata anche al Ministero dello Sviluppo economico, Aeeg (Autorita’ Energia elettrica e Gas) e Ministero dell’Ambiente al fine di denunciare il taglio agli incentivi, principale causa del rallentamento dello sviluppo e della diffusione della tecnologia.
Sotto accusa quindi il decreto ministeriale che regola l’attribuzione degli incentivi agli impianti fotovoltaici che ammette al sistema di rimborso solo gli interventi a carico dell’involucro edilizio escludendo altri interventi di efficientamento energetico.
”Il decreto danneggia una tecnologia efficiente e non inquinante: di fatto nel 2011 la geotermia sarà disincentivata, in antitesi con il resto dei Paesi europei, dove esistono forme incentivanti mirate e dove l’energia usata per le pompe di calore geotermiche beneficia di tariffe agevolate al contrario che in Italia, dove dal 2009 per contatori per usi domestici di potenza superiore ai 3 kW ed energia consumata superiore ai 4500 kWh, il costo dell’energia è praticamente doppio. Si intravedono segnali positivi (come la proroga della detrazione fiscale del 55%), ma bisogna fare di più” è l’appello di Luigi Lucchetti, vicepresidente e direttore tecnico di Energy Resources.