• Articolo , 8 maggio 2008
  • Energy Scenarios, Technology and Climate Change

  • L’aumento della CO2 provoca il riscaldamento globale? E se sì, da cosa dipende? Dalle attività umane o é invece legato ad altri fattori quali ad esempio i cicli solari? I massimi esperti della materia ne discuteranno nella capitale

“Le certezze ecologiche sono insostenibili (forse)”. Questo é il titolo di un approfondito intervento di Luca De Biase, sull’inserto settimanale “Nòva” ne “Il Sole 24 Ore” dello scorso 1° maggio. Si affrontano certe tematiche metodologiche impiegate nell’analisi e nella conoscenza del cambiamento climatico, dove spesso teorie scientifiche, e ideologie politiche si confrontano anche contrapponendosi.
Uno di questi, ad esempio, é il principio di causa-effetto, che secondo De Biase non ha raggiunto delle conclusioni scientificamente inoppugnabili, sul rapporto tra la concentrazione di CO2 nell’atmosfera e le variazioni della temperatura media sul nostro pianeta. Nonostante i grafici delle due variabili evidenzino
come il legame tra le due sia elevato, la correlazione, sostiene De Biase, é solo una condizione necessaria, e non sufficiente, per poter dare per scontata l’ipotesi di un nesso causale. La scienza in questi casi ha sempre risolto questi dubbi con la via sperimentale, cosa che in questo caso non é ovviamente percorribile, perché non esiste un’altra Terra identica alla nostra per avvallare o negare quale sarebbe l’effetto di non limitare le emissioni inquinanti, dovute all’attività umana, per capire, infine, quale teoria sia corretta e cosa avremmo dovuto fare nel 2008.
De Biase tocca poi un altro problema, quello sui dati delle temperature medie: la definizione dei cicli, addentrandosi in un’analisi dei modelli e dei meta-modelli che considerano cicli temporali più o meno lunghi.
Questa lunga premessa é servita ad illustrare le cruciali tematiche che saranno al centro della prossima conferenza annuale “Energy Scenarios, Technology and Climate Change” organizzata dallo IAASM a Roma, per il prossimo 13 Giugno.
Lo IAASM, l’associazione degli ex-allievi della Scuola Mattei, riunisce professionisti che operano nei settori dell’Energia e dell’Ambiente, della Finanza e dell’Industria. Tra i relatori che interverranno troviamo i maggiori esperti del Cambiamento Climatico a livello europeo e mondiale come Carlo Carraio (Università di Venezia e FEEM), Frank Convery (University College Dublin), Ottmar Edenhofer (Potsdam Institute for Climate Impact Research), Gernot Klepper (Kiel Institute for World Economics) e Thomas Sterner (University of Gothenburg).