• Articolo , 16 luglio 2007
  • Energy Star, l’ufficio “efficiente”

  • La grande energia assorbita dalle “macchine” da ufficio, costituisce una bella fetta del totale e quindi il rinnovo di questo accordo Usa-Ue mira proprio ad un risparmio energetico garantito dal marchio “Energy Star”

Nuovi e rinnovati standard per l’efficienza energetica delle apparecchiature degli uffici. Questo è il nuovo traguardo di un accordo che Usa-Ue stanno per rinnovare. Si tratta infatti di una sorta di bollino verde, chiamato Energy Star, che permetterà agli uffici più “virtuosi” nell’efficienza energetica, di fregiarsi di questo marchio.
Il rinnovo è la seconda fase di un progetto partito nel 2000 e che alla sua scadenza, nel 2006, per volontà della Unione Europea, è stato rinnovato per altri cinque anni.
In effetti le apparecchiature per ufficio assorbono una percentuale molto alta, e in continua crescita, rispetto al consumo energetico totale. Rinnovare l’accordo è stato quindi ritenuta una necessità di massima urgenza, soprattutto in Europa dove il risparmio energetico è considerato il primo e più importante passo verso un serio programma contro il “global warming”.
Da un punto di vista tecnico, questa etichetta, Energy Star, potrà riguardare solo il 25% dei modelli per cui sono disponibili i dati richiesti. Inoltre l’accordo riguarda sia il consumo energetico nel modo “veglia” (stand-by) che nella modalità’ “acceso” (on). Nei prossimi tre anni i nuovi standard per copiatrici, stampanti, scanner, fax, etc., vedranno, nella sola Unione Europea, un consistente risparmio, valutato in circa 17 TWh (terawattora). (fonte Ansa)