• Articolo , 30 marzo 2009
  • EnergyMed: rinnovabili ed efficienza energetica per il futuro

  • Giornata di bilancio per la mostra convegno dell’energia e del riciclo, che nella sua terza edizione ha saputo catalizzare l’attenzione di ben 20.000 visitatori e oltre 180 espositori

Si è chiusa la III edizione di EnergyMed, la mostra convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo organizzata dall’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente (ANEA), con il sostegno di vari enti istituzionali, dalla Regione Campania al Comune di Napoli e alle Province di Napoli e di Benevento. La sinergia ha compreso anche numerose aziende come l’Arin, l’Enel, la Tirreno Power la Cangiano Sonepar, Ctp, Napoletanagas e la Mostra d’Oltremare. I numeri dell’evento, rispetto alle precedenti edizioni, sono in costante aumento, si sono infatti registrate ben 20.000 presenze, tra addetti ai lavori e semplici visitatori. Sono stati oltre 180 gli espositori, presenti nei tre saloni tematici con Ecobuilding lo spazio dedicato all’Edilizia sostenibile, MobilityMed il salone sulla mobilità sostenibile e Recycle l’area dedicata al recupero di materia ed energia dai rifiuti.

*Convegni e workshop*

Saranno 18 per la precisione – organizzati in collaborazione con associazioni di settore, istituzioni, ministeri, ordini professionali ed Università, tra cui “Verso la seconda Conferenza Programmatica Regionale sull’Energia – Campania Piattaforma Solare del Mediterraneo” tenutosi il primo giorno di mostra e durante il quale è stato Andrea Nottolino, assessore alle Attività Produttive, e con Gennaro Nasti, assessore all’ambiente del Comune di Napoli, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per il finanziamento di edifici pubblici del Comune partenopeo. In particolare il finanziamento prevede la solarizzazione di 42 edifici scolastici napoletani i cui lavori – ha dichiarato Gennaro Nasti – “inizieranno subito e, entro l’estate già 5 scuole saranno solarizzate”.
L’impegno verso le fonti rinnovabili è stato sottoscritto nello stesso convegno, che ha ospitato l’intervento di Jeremy Rifkin su una terza rivoluzione industriale basata su produzione e utilizzo “distribuito” delle fonti rinnovabili. Ad EnergyMed hanno trovato posto due corsi di formazione, organizzati da Ises Italia (sezione dell’International Solar Energy Society) sui temi “Sviluppo e analisi di un progetto minieolico” e “Criteri di progettazione e redazione del business plan per gli impianti fotovoltaici”.
Interessanti anche le iniziative come la EEG Bridge economy inserita in un workshop sull’Efficienza Energetica e le Fonti rinnovabili che ha proposto incontri “business to business” per favorire scambi anche con nazioni estere. O come Area Info Energia curata dall’Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA) e dal Gestore Servizi Elettrici (GSE) che, nei tre giorni di mostra, ha informato i visitatori sui temi del “Conto Energia” e delle detrazioni fiscali dedicate agli interventi di efficienza energetica.
La tre giorni si è voluta distinguere anche attravero un impegno “verde”, spegnendo le luci dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 28 marzo in occasione di Earth Hour, l’iniziativa mondiale del Wwf dedicata al risparmio energetico, e azzerando tutte le emissioni prodotte con il consumo di energia fossile per climatizzazione, illuminazione e trasporti mediante l’acquisto di crediti (come da protocollo di Kyoto).
Grazie ad un’iniziativa promossa da ANEA e dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione si sono immessi in rete 60.000 kWh. di energia per compensare i consumi delle giornate di manifestazione.

*Premiazioni, concorsi e giochi*

Il premio“NINO ALFANO 2009” rivolto a tutti gli studenti di ingegneria o di architettura che abbiano discusso una tesi nel corso degli anni 2007/2008, ha proposto il tema dell’“Utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia per la climatizzazione degli ambienti” ed è stato vinto in ex aequo da due studenti provenienti dal Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Ai due comuni, quello di Bellizzi, in provincia di Salerno e quello di Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno è stato assegnato in ex aequo il premio dell’Area Riciclo. Il premio
PREMIO ENERGYMED Riciclo e Energia é’dedicato a tutte le Pubbliche Amministrazioni che hanno realizzato o hanno in corso di realizzazione progetti di efficienza energetica o di utilizzo di fonti rinnovabili tesi al recupero di materia ed energia dai rifiuti. L’Area Energia ha visto vincitore il Comune di Prato con il progetto di istallazione di impianti fotovoltaici sulle scuole, e per le attività sulla mobilità sostenibile.
Una gara elettrica ha invece impegnato gli studenti di oltre 600 istituti superiori della Campania alla realizzazione di un prototipo che, sviluppando uno strumento da palestra, produca energia dal faticoso allenamento dei fruitori.
Il concorso era stato presentato in febbraio nell’ambito dell’iniziativa “M’illumino di meno” ed è stato sponsorizzato da EGL Italia; i progetti sono stati valutati da una giuria composta da tecnici e campioni dello sport tra i quali Clemente Russo, Massimiliano Rosolino, Pino Maddaloni, Carlo Silipo e Diego Occhiuzzi. Delle sette le scuole finaliste, il premio è stato assegnato all’istituto tecnico industriale Enrico Fermi di Napoli, da campioni olimpici del livello di Pino Maddaloni e Carlo Silipo assieme al campione mondiale di vela, Paolo Scutellaro.

*Proposte e prototipi*
In mostra sono state presentate alcune apparecchiature o materiali che meritano il nostro interesse. La più piccola automobile ad energia solare del mondo 2,5 x 2 centimetri di grandezza, una macchina che, per le sue dimensioni e funzionalità, finisce per essere il gadget ufficiale di questa terza edizione, l’auto è funzionante e certamente carbon free. Nel padiglione 5 esposta una soluzione semplice e geniale proposta dalla RD Italia: una macchina, simile nella forma ad un distributore automatico di bevande, con le funzioni in realtà di una complessa apparecchiatura per la raccolta differenziata della plastica o dell’alluminio; Inserita la lattina o bottiglia nell’apposita apertura avviene il riconoscimento del materiale e lo stoccaggio in una delle due diverse ceste. Una volta acquisito il materiale la macchina rilascia uno scontrino, con un certo numero di scontrini si ha diritto ad un “incentivo” che può consistere in minuti gratis per il telefonino o biglietti di cinema o a tutto quello che può essere offerto dalle aziende che promuovono la raccolta. In questo modo si potrà attivare un processo virtuoso che vedrà nella raccolta di questi materiali un qualcosa di interessante e utile per le generazioni più giovani.

*Tecnologie per l’energia rinnovabile*

La Cangiano Sonepar propone invece un modulo fotovoltaico sottile come una pellicola con una facile installazione e un basso impatto visivo. Parte invece da Elettrosannio un nuovo brevetto per delle tegole fotovoltaiche dal design tanto elegante quanto inusuale. Sempre della Elettrosannio è il brise – soleil pv che può essere installato su pareti verticali e si presta bene all’inventiva dei progettisti per ottenere effetti interessanti in campo architettonico. Per l’efficienza energetica nell’informazione, nell’illuminazione e nel design la Telenia espone un gran numero di prodotti basati sulla tecnologia a LED. Dai display utilizzabili nei campi più svariati della comunicazione fino ai lampioni per l’illuminazione stradale o alle lampade per l’illuminazione di interni i colori possono essere caldi o freddi a scelta del fruitore. Un Generatore Eolico, con rotore ad asse verticale, viene presentato dall’azienda Newtak: silenzioso e dalla forma accattivante personalizzabile con scritte o marchi. La velocità del vento di 2 metri al secondo avvia la turbina mentre, quando il vento supera i 12 metri, la turbina assicura la massima produzione senza bloccarsi. Presente in mostra anche la Tirreno Power la società per azioni nata a seguito della riorganizzazione del settore elettrico avvenuta nel 1999, è attiva in molti progetti importanti che hanno un punto di interesse nel settore Fonti rinnovabili di Genova. Il settore ha il fine di promuovere lo sviluppo o la valorizzazione delle energie rinnovabili, gli interventi vanno dalla valorizzazione degli impianti idroelettrici all’installazione di eolico e fotovoltaico fino agli impianti termoelettrici alimentati a biomassa.
L’Associazione Nazionale Giovani Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (A.N.Gi.A) è intervenuta in mostra con uno stand per promuovere il Sustainable Urban Knots. Il modello di Rigenerazione Urbana Sostenibile è costituito da nodi urbani sostenibili dove devono trovare applicazione dei concetti di città sostenibile che migliorino la qualità dell’abitato dei servizi e promuovano la sensibilizzazione degli abitanti. Infine, ma non per importanza, è stato illustrato il Polo Tecnologico dell’Ambiente (PTA) società consortile frutto di una sinergia tra la Camera di Commercio di Napoli e del Centro di Competenza sui Rischi Ambientali (AMRA) Il fine ultimo è la realizzazione di un distretto produttivo integrato che sorgerà nell’area di Bagnoli, il distretto opererà nei settori della ricerca produzione e erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico nel settore ambientale.
L’assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Cozzolino ha definito la Campania forte del 19,8% di attivazione delle fonti rinnovabili, come candidata preferenziale a divenire la regione leader nel campo delle fonti rinnovabili nel Mediterraneo.
La domanda conclusiva sul perché una manifestazione così articolata ed interessante sia nata come biennale, ha trovato risposta nelle parole del direttore dell’Anea, l’ingegner Michele Macaluso, che ha spiegato come la scelta venisse da una volontà di procedere ad una ricognizione delle risposte tanto del pubblico quanto, di nuovi sostenitori e collaboratori e che ora sia nelle intenzioni dell’Agenzia di passare, appena si siano creati i presupposti, ad una cadenza annuale.
Si può dire che dato il successo di questa edizione speriamo di ritrovarci tutti ad Energymed 2010.