• Articolo , 19 ottobre 2007
  • ENERWOOD: energia e patrimonio boschivo

  • In Abruzzo si discute di come la valorizzazione delle biomasse possa portare benefici, oltre che in termini energetici, anche in termini ambientali ed economici

La valorizzazione delle risorse naturali di territori caratterizzati da zone interne con un’economia poco sviluppata, con elevati tassi di disoccupazione e con tendenza allo spopolamento delle zone rurali, può trovare interessanti soluzioni attraverso opportune scelte e realizzazioni di interventi che attingano al patrimonio boschivo e a terreni di marginale interesse, come fonti di biomassa utilizzabili a fini energetici. È questo il tema del workshop in programma il 31 ottobre all’Auditorium Palazzo Ignazio Silone, a L’Aquila, dal titolo “Isole energetiche da fonti rinnovabili”. Durante la giornata di studio si riferirà del “Progetto ENERWOOD – Interreg IIIA – Transfrontaliero Adriatico” che vede come capofila la Regione Abruzzo, e che ha coinvolto l’Agenzia Regionale Abruzzese per l’Energia (ARAEN), le Università dell’Aquila e di Lecce, le regioni Molise e Puglia, le quattro province abruzzesi, oltre alle rappresentanze di Albania, Bosnia–Erzegovina, Croazia e Serbia. Il progetto mira ad una razionale utilizzazione della biomassa residuale e di quella da colture dedicate, secondo criteri di programmazione e di valorizzazione della fruibilità dei boschi e del territorio in generale, in modo da ottenere benefici che possono andare molto oltre l’ambito puramente energetico: protezione idrogeologica del territorio, valorizzazione paesaggistica, creazione di nuove professionalità ed incentivo al turismo. (fonte Rinnovabili.it)