• Articolo , 15 maggio 2009
  • Eni ed Enel cedono 51% di SeverEnergia a Gazprom

  • L’Eni e l’Enel hanno siglato oggi a Soci un accordo con il quale cedono il 51% a Gazprom del loro consorzio SeverEnergia e per lo sviluppo di importanti giacimenti in Siberia. In seguito alla transazione la partecipazione indirettamente detenuta da Eni passerà dal 60% al 29,4% e quella di Enel dal 40% al 19,6%. Gazprom […]

L’Eni e l’Enel hanno siglato oggi a Soci un accordo con il quale cedono il 51% a Gazprom del loro consorzio SeverEnergia e per lo sviluppo di importanti giacimenti in Siberia. In seguito alla transazione la partecipazione indirettamente detenuta da Eni passerà dal 60% al 29,4% e quella di Enel dal 40% al 19,6%. Gazprom per l’acquisto del 51% verserà in due tranche una somma pari a 1,5 miliardi di dollari. Seicento milioni andranno all’Enel e 900 mln di dollari all’Eni. In base all’accordo raggiunto SeverEnergia diviene la prima società italo-russa ad operare attivamente nei giacimenti dello Yamal Nenets della Siberia occidentale, regione in cui attualmente si produce circa il 90% del gas russo. Il primo gas sarà prodotto entro giugno del 2011 dal giacimento di Samburskoye. Scopo delle parti è raggiungere almeno 150 mila barili di olio equivalente al giorno entro due anni dall’avvio della produzione. (_redazione_)