• Articolo , 20 febbraio 2008
  • Eni – Enel: nella lotta al cambiamento climatico corrono insieme

  • Gli amministratori delegati di Eni, Paolo Scaroni, e di Enel, Fulvio Conti, hanno firmato oggi una Lettera d’intenti per sviluppare uno studio di fattibilità congiunto sulla cattura, trasporto e sequestro della CO2

Soddisfare il fabbisogno energetico mondiale, mantenendo i costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente. Sono queste le esigenze del momento attuale che stanno cercando una risposta efficace. In questa direzione la cattura, trasporto e sequestro della CO2, sembra essere una delle soluzioni più promettenti tanto da dare il via a ricerche e sperimentazioni su questo tema in tutto il mondo. Eni ed Enel hanno deciso di unire le forze perché anche l’Italia possa partecipare attivamente a questa nuova grande sfida tecnologica. E’ di oggi infatti la notizia dell’accordo per uno studio di fattibilità che possa creare un’ipotesi di “Piano Nazionale” per il sequestro e lo stoccaggio dell’anidride carbonica da sottoporre all’attenzione del governo e delle istituzioni italiane ed europee competenti. Questo progetto congiunto unirà le competenze delle due aziende per poter offrire all’Italia l’opportunità di essere in prima fila nello sviluppo delle tecnologie più innovative. Una particolare attenzione sarà dedicata alla realizzazione di uno o più progetti pilota che prevedano l’integrazione tra unità di cattura, di trasporto e sequestro della CO2, ed alla valutazione di opzioni nazionali per lo stoccaggio sia off-shore che on-shore.