• Articolo , 6 giugno 2011
  • Entra nel vivo l’attuazione del programma europeo Patto dei Sindaci

  • La Regione Abruzzo, le quattro Province, tutti e 305 i Comuni. I numeri abruzzesi del Patto dei Sindaci volano alto ed è per questo che in Europa, l’Abruzzo, è considerato un modello. Un risultato raggiunto con l’impegno di tutti i livelli di governo territoriale a partire dalla Provincia di Teramo, fra le prime firmatari del […]

La Regione Abruzzo, le quattro Province, tutti e 305 i Comuni. I numeri abruzzesi del Patto dei Sindaci volano alto ed è per questo che in Europa, l’Abruzzo, è considerato un modello.

Un risultato raggiunto con l’impegno di tutti i livelli di governo territoriale a partire dalla Provincia di Teramo, fra le prime firmatari del “patto 20-20-20” ovvero meno 20% di emissioni inquinanti entro il 2020 e più 20% di fonti rinnovabili. Questo il cuore del Patto che oggi, in Abruzzo, può contare su 35 milioni di finanziamento della Regione (POR FESR asse II energia).

Il 9 giugno, a partire dalle ore 9, dopo gli indirizzi di saluto del presidente Valter Catarra, del sottosegreteraio all’Ambiente Giampiero Catone, del governatore Gianni Chiodi, del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio in rappresentanza delle Province abruzzesi e di Antonio Centi (ANCI) in rappresentanza dei Comuni, saranno proposte una serie di relazioni che entreranno nel merito del programma Europeo proponendo riflessioni e informazioni su: risorse economiche a disposizione; buone pratiche in Italia e in Europa, potenzionale sviluppo dell’economia “verde”, ruolo delle Esco (Compagnie a servizio dello sviluppo di progetti di fonti rinnovabili) e delle Smart Grids (Reti intelligenti dell’energia).

Fra gli ospiti Tito Cattaneo, presidente E:ESCO srl di Milano; Antonello Pezzini, consigliere Confindustria nazionale; Giuseppe Di Paolo, presidente Confindustria Teramo; Luca Giordano di Intesa Sanpaolo; Luciano D’Amico, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo.

Ad aprire i lavori le relazioni dell’assessore provinciale all’Ambiente, Francesco Marconi e di Antonio Lumicisi, coordinatore italiano della campagna SEE e promotore, insieme alla Provincia, dell’iniziativa del 9 giugno.
A concludere i lavori sarà l’assessore regionale all’Ambiente, Mauro Di Dalmazio.

A partire dal pomeriggio dell’8 giugno e per tutta la giornata successiva, a Piazza Martiri, collaterali al convegno due eventi: l’associazione nazionale “Corrente in movimento” (wwwcorrenteinmovimento.it) esporrà e farà provare ai cittadini gli automezzi elettrici con i quali sta girando l’Italia mentre l’Itis “Alessandrini” di Teramo esporrà le bici produttrici di energia elettrica e la pensilina per biciclette alimentata con il fotovoltaico. Si tratta di progetti, finanziati dalla Provincia e dalla Regione, con i quali la scuola, con un equipe coordinata dal professor Almerindo Capuani, è arrivata terza al concorso internazionale dell’Enel “PlayEnergy”.