• Articolo , 4 marzo 2008
  • Entro 3 anni il fotovoltaico che si “spalma” sui muri

  • Un fotovoltaico così “ultrasottile” da poter essere spalmato sugli edifici. È un progetto, nato nell’ambito del bando Industria 2015, a cui sta lavorando l’Enea insieme a 50 imprese attive nelle rinnovabili e coordinate dall’Ente. L’obiettivo “è di passare da prototipo a prodotto su scala industriale – afferma Giorgio Palazzi, direttore dipartimento tecnologie per l’energia, fonti […]

Un fotovoltaico così “ultrasottile” da poter essere spalmato sugli edifici. È un progetto, nato nell’ambito del bando Industria 2015, a cui sta lavorando l’Enea insieme a 50 imprese attive nelle rinnovabili e coordinate dall’Ente. L’obiettivo “è di passare da prototipo a prodotto su scala industriale – afferma Giorgio Palazzi, direttore dipartimento tecnologie per l’energia, fonti rinnovabili e risparmio energetico dell’Enea – per inserirlo nel settore civile”, fornendo una tecnologia nel residenziale “che sia anche accattivante dal punto di vista estetico”. I pannelli da “spalmare” sugli edifici dovrebbero essere messi in vendita da produttori soltanto italiani entro 3-4 anni, e dar vita così ad un made in Italy del fotovoltaico.