• Articolo , 17 marzo 2007
  • Entro il 2007 dall’Enel il 40% del fotovoltaico italiano

  • Dagli 8,5 MW installati nel 2006, Enel Sì punta a raggiungerne 20 entro il 2007. Il nuovo decreto conto energia, infatti, rende gli investimenti convenienti ed accessibili. Per Felicioli, è però auspicabile la creazione di un’industria ecoenergetica italiana

L’Enel punta a conquistare il 40% del mercato fotovoltaico italiano entro il 2007. È quanto ha dichiarato Riccardo Felicioli, responsabile di Enel Sì, la società del gruppo Enel che si occupa del settore solare. Secondo Felicioli, infatti, ‘il nuovo decreto ha molti aspetti positivi: è più semplice e rende il fotovoltaico conveniente e accessibile’ ed è ‘più simile a quello che esiste in Germania dove il conto energia ha funzionato molto bene’. Una delle principali novità introdotte è l’incremento a 1.200 MW della potenza incentivabile, con un obiettivo nazionale di 3.000 al 2016. Per Felicioli, però, il principale problema è che la maggior parte della produzione dei moduli è all’estero. ‘L’auspicio è che adesso, anche nel nostro paese si sviluppi un’ecoindustria; in Italia, infatti, non esiste una filiera nazionale del fotovoltaico’, ha aggiunto. Nel 2006 Enel Sì, che opera in tutti il settore delle rinnovabili, ha raggiunto gli 8,5 MW installati e punta ai 20 entro il 2007. Il gruppo è già molto attivo nella ricerca, come sottolineato dal responsabile di Enel Sì, ed ha ‘avviato sperimentazioni con operatori del settore come ad esempio la Sharp’. ‘Il piano del governo può costituire un volano importante. Alcuni dei provvedimenti del pacchetto energia si preannunciano molto interessanti a cominciare da quello in arrivo sulla cogenerazione’, ha concluso Felicioli. (fonte Adnkronos)